Sicurezza
Sono più care le tasse sulle nostre case
Vicopisano: il Comune ha aumentato la Tasi e l’Imu. Ma crescono anche le aliquote dell’addizionale Irpef
VICOPISANO. Le nostre case ci costeranno di più. Ma non solo.
Aumentano le tasse: cresce la tasi, cresce l’Imu e crescono anche le aliquote per l’addizionale Irpef. Questo, in sintesi il resoconto del bilancio di previsione , la manovra economica che il Comune di Vicopisano ha approvato nei giorni scorsi.
Durante la presentazione all’assemblea consiliare, gli amministratori di Vicopisano hanno sottolineato che, redigere questa manovra locale, è stato un lavoro più complesso del solito quest’anno. E questo - ha illustrato nella sua relazione il sindaco Jury Taglioli - sia per le novità cospicue introdotte dall’armonizzazione contabile sia per i tagli imposti dagli ultimi governi che si sono succeduti che per le minori entrate dovute alla crisi economica che si traducono, ad esempio, in multe non pagate e in minori oneri di urbanizzazione.
«Tagli che colpiscono, ingiustamente - dice il sindaco Juri Taglioli - soprattutto i Comuni virtuosi, come è sempre stato Vicopisano. Abbiamo fatto un notevole sforzo per limitare gli aumenti e per mantenere intatti i servizi. È stato doloroso fare queste scelte, in tempi critici come questi, anche se si parla di incrementi moderati. Abbiamo incontrato i cittadini, le associazioni, i sindacati per ascoltarli e per cercare di accogliere le loro richieste, impegnandoci con serietà e senso di responsabilità e continuando a tutelare le fasce più deboli».
«Per far fronte a una tale situazione complessa e a questi squilibri _ spiega il vicesindaco con delega al bilancio Matteo Ferrucci _ è stato necessario ritoccare la Tasi dello 0.02 per mille, l'Imu dello 0,1 per mille e le addizionali Irpef, passate per la fascia da 0 a 15.000 euro da 0.55 a 0.63, per la fascia da 15.001 a 28.000 euro da 0.60 a 0.68, per la fascia da 28.001 a 55.000 euro da 0.65 a 073 e per la fascia da 55.001 a 75.000 euro da 0,70 a 0,78 e operare tagli sulla spesa improduttiva, abbiamo cercato comunque equità e progressività in questo. Gli aspetti positivi sono rappresentati dal fatto che Vicopisano continua a essere fra i Comuni con servizi meno costosi e tasse e imposte più basse. Inoltre abbiamo mantenuto invariate le risorse destinate alla scuola e al sociale che noi riteniamo investimenti».
Cresce, dunque, la pressione fiscale degli abitanti vicaresi. Anche se, per l’imposizione fiscale è stato scelto il sistema della progressività, per colpire in maniera equilibrata i cittadini: chi più ha, più dovrà versare - ad esempio - alle casse comunali, di addizionale Irpef.
«Abbiamo, ci tengo a evidenziarlo _ aggiunge Ferrucci _ aumentato le risorse destinate al turismo e alla cultura, anche se avremmo voluto fare di più. Siamo comunque convinti che in questi due settori attraverso idee innovative e il sostegno dei privati, che stanno investendo e continueranno a investire nel territorio, si possano fare comunque grandi cose».
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