Il dolore
Il coworking fa flop prima del via
Deserto il bando per le aree di lavoro in affitto. Buselli: La Provincia chiede troppo
VOLTERRA. Doveva essere una delle strutture innovative di Volterra, capace di mettere la città al pari di grossi centri, famosi per la ricerca e la tecnologia. Invece, il bando per aggiudicarsi gli spazi a San Michele in cui creare aree per il coworking è andata deserta. Per adesso, quindi, niente area per il lavoro in comune da prendere in affitto da parte di giovani creativi o professionisti della mobilità. Nessuna offerta per far entrare Volterra nel ristretto cerchi di città in cui arrivare per un meeting e affittare una scrivania dopo lavorare o riunirsi per qualche ora.
Il motivo di questo flop, secondo il sindaco, Marco Buselli, è abbastanza semplice da spiegare: «Gli spazi sono della Provincia, la quale ha chiesto 19.200 euro per l’affitto. Una cifra che ha scoraggiato gli eventuali soggetti interessati a mettere in piedi questa operazione che per Volterra ha un valore simbolico, ma anche molto importante in termini pratici. Il bando è, purtroppo, andato deserto e dovremo ricominciare tutto di nuovo. Partendo, però, dalla richiesta alla Provincia di abbassare le pretese e rendere l’operazione meno onerosa per chi ha interesse a cominciare questo percorso.
Proprio a San Michele era nata, quasi in maniera spontanea, una iniziativa che aveva fatto ben sperare sulla rinascita imprenditoriale della Rocca. Dopo il crollo delle mura medievali, infatti, gli imprenditori delle aziende e dei negozi dell’area di piazza dei Fornelli, obbligati all’evacuazione per motivi di sicurezza, si erano rimboccati le maniche trasferendo temporaneamente le loro attività in via Guarnacci. Gli stessi si erano messi al lavoro per realizzare le opere necessarie alla creazione di uffici e negozi o studi professionali. Con il ripristino delle condizioni di sicurezza, tutto era tornato alla normalità. Con San Michele di nuovo vuoto e nella disponibilità della Provincia, con la quale il Comune aveva ideato l’operazione per la nascita del coworking. Addirittura, la stessa amministrazione comunale di Marco Buselli aveva stanziato, in via straordinaria, un contributo che avrebbe premiato gli under 40 che si fossero aggiudicati il bando per impiantare negli spazi di via Guarnacci l’innovativa situazione di aree da lavoro in affitto.
Ora, non è detto che il progetto sia tramontato del tutto. «Credo in questa idea e cercherò di creare le condizioni affinché si giunga a una soluzione positiva», ha sottolineato ancora il sindaco. (a.q.)
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