Toscana
Arriva il nuovo scarico contro gli allagamenti a Pontedera
Sarà realizzato allo Scolmatore e servirà ad alleggerire il carico d’acqua nel centro. L’operazione costerà oltre 277mila euro e sarà terminata entro la fine dell’anno
PONTEDERA. «Non sarà un intervento risolutivo, ma servirà a scongiurare gli allagamenti che proprio un anno fa colpirono il centro di Pontedera dopo una clamorosa bomba d’acqua». Il sindaco Simone Millozzi presenta così il cosiddetto “sfioratore”, un’opera da oltre 277mila euro che alleggerirà il carico d’acqua che viene portata dal centro allo Scolmatore lungo via Primo Maggio e via Pisana. I lavori saranno realizzati sotto il ponte della ferrovia, nell’alveo dello stesso Scolmatore, senza quindi nessuna interruzione di traffico in quella zona. Secondo quanto spiegato dal sindaco, dall’assessore alle opere pubbliche, Matteo Franconi, da Demetrio Foti di Acque Spa e dai tecnici del Comune presenti alla conferenza stampa in cui è stato illustrato il progetto, l’operazione si dovrebbe concludere a dicembre.
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Conduttura parallela. Lo “sfioratore” era stato inserito tra le opere per combattere il fenomeno degli allagamenti che l’anno scorso ha colpito più volte Pontedera. In special modo il centro della città. «Alleggerire il carico d’acqua della conduttura di via Pisana era uno dei problemi che avevamo individuato dopo le forti piogge di un anno fa - spiega il sindaco - Con l’opera che cominceremo fra poco questa situazione dovrebbe essere scongiurata». In pratica, si creerà una sorta di conduttura parallela a quella proveniente da centro che servirà l’area a sud della ferrovia. Vale a dire la zona della Piaggio, dell’ospedale, della Bellaria e di Galimberti. Vicino al depuratore di via Hangar sarà realizzato questo sistema che entra in funzione quando la portata dell’acqua supera la soglia di normalità. Quando, cioè, si verificano piogge abbondanti e inaspettate. Come quelle che mandarono in tilt il centro cittadino nell’agosto 2014. A quel punto viene scaricata nello Scolmatore la parte di acque nere che viene convogliata nel sistema fognario, ma senza pericoli per la salute pubblica - assicurano i tecnici - visto che l’acqua in eccesso diluisce i carichi inquinanti. I lavori saranno realizzati dalla ditta Slesa di Ponsacco, azienda che si è aggiudicata l’appalto. Il progetto, invece, è di Acque Spa.
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Non solo lo “sfioratore”. Quello presentato ieri non è l’unico intervento che il Comune ha messo in campo per scongiurare allagamenti. «C’è stata una grossa pulizia della rete fognaria del centro - ha spiegato ancora Millozzi - specie al Romito, dove abbiamo ripristinato il sistema elletrogeno per l’impianto di sollevamento, aspettando però l’opera dei privati che abitano in quell’area e che dovranno manutenere il meccanismo che evita di allagare le loro cantine. Poi ci sono le casse di laminazione e altri interventi». Tra questi ci sarà la pulizia delle fogne di viale 4 novembre che comincerà il 10 agosto e terminerà il 21. Un periodo che coincide con la sospensione lavorativa della Piaggio, in modo da non intralciare il traffico, visto che sarà attivato il restringimento di carreggiata.
Flop degli incentivi. L’anno scorso, dopo gli allagamenti e le grosse polemiche che ne scaturirono, il Comune mise a disposizione incentivi per cittadini e aziende per l’acquisto di paratie e di pompe idrovore da installare nelle attività a piano terra, in modo che l’acqua non invadesse i locali. «Ebbene, abbiamo ricevuto solo cinque domande - aggiunge Millozzi - Un dato sconfortante dopo le numerose riunioni e le tante polemiche che seguirono agli allagamenti».
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