Il dolore
«L’acqua è inquinata» e poi la derubano di monili d’oro e soldi
Torna a colpire in provincia di Pisa la coppia che entra nelle case degli anziani con la scusa del guasto alla rete idrica
FAUGLIA. «Mi hanno detto che c’era lacqua inquinata, che dovevano controllare bene i tubi in casa e io li ho fatti entrare». Si è disperata una pensionata di 83 anni, residente a Valtriano di Fauglia, A. C., quando l’altra mattina ha capito di essere stata derubata di tutti i suoi averi da quelli che riteneva due addetti dell’acquedotto. La scusa dell’acqua inquinata, insomma, è servita ancora una volta a due giovani uomini, di carnagione olivastra, per derubare un’anziana che vive da sola. Come i falsi addetti dell’azienda dell’acqua riescano a scegliere le vittime, che di solito sono persone anziane, ancora non è chiaro nemmeno a chi indaga sui furti compiuti nelle case da ladri che non devono fare nemmeno la fatica di forzare porte o finestre. I due uomini sono entrati in casa della vecchietta, che abita in via del Castagno, dopo averla convinta che erano lì per il suo bene, per cercare di aiutarla dalle conseguenze che l’acqua contaminata avrebbe potuto avere sull’oro e sui soldi. La pensionata ha fatto tutto quello che i due sconosciuti, i quali poi si sono allontanati da Valtriano con una Golf di colore scuro, le hanno chiesto. Ha preso alcuni monili d’oro, i ricordi di una vita e di persone che non ci sono più, e li ha messi insieme a circa 200 euro, ai soldi che aveva in casa. Mentre uno dei due si occupava della vecchietta l’altro ha fatto sparire dalla cucina gli oggetti di valore portati dalla donna. Poi se ne sono andati lasciandola da sola e con il rischio che per lo spavento le venisse un malore. La pensionata quando si è resa conto del furto ha chiamato i carabinieri. Era confusa ma è riuscita a ricordare alcuni particolari dei due falsi addetti dell’azienda dell’acquedotto. Ormai sono tanti, un po’ in tutta la provincia, i furti compiuti con lo stesso sistema.
Gli anziani si sentono considerati dagli sconosciuti che si presentano alle porte delle loro case come se volessero aiutarli. Nonostante i ripetuti appelli di polizia e carabinieri i ladri-truffatori trovano sempre chi apre loro la casa consegnandosi così nelle mani di persone senza scrupoli.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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