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Chiude il contatore e lascia attori e comparse senz’acqua

Chiude il contatore e lascia attori e comparse senz’acqua

LAJATICO. L’evento Teatro del Silenzio è di quelli che fanno il giro del mondo. Ma portare a Lajatico, in un paese di 1.400 anime, 20mila spettatori in due giorni e un cast con artisti di fama...

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LAJATICO. L’evento Teatro del Silenzio è di quelli che fanno il giro del mondo. Ma portare a Lajatico, in un paese di 1.400 anime, 20mila spettatori in due giorni e un cast con artisti di fama internazionale e numerosi musicisti, non solo richiede una macchina organizzativa super efficiente, come si sta rivelando quella della produzione dello spettacolo, ma può comportare disagi per chi vive tutto l’anno sulla collina. Non c’è da meravigliarsi quindi se la reazione di una casalinga, peraltro scortata dal coniuge, ha rischiato di lasciare senza acqua i servizi del Teatro del Silenzio. Per fortuna il caso dei rubinetti a secco, che si è verificato durante le prove di Turandot dell’altra sera, si è risolto in pochi minuti con l’intervento del personale della produzione e di una pattuglia della polizia.

In buona sostanza, una coppia che abita nel paese ha chiuso il rubinetto di un contatore dell’acquedotto che controlla e serve un settore del paese di Lajatico, compresa la collina del Teatro del Silenzio. Gli utenti del quel settore si sono trovati senza acqua. Ma solo per poco tempo. Perché il personale che cura l’allestimento del teatro all’aperto si è subito attivato e ha scoperto la causa dell’improvvisa siccità e gli stessi autori del piccolo “sabotaggio” hanno ammesso candidamente di avere chiuso quel rubinetto perché speravano che l’acqua arrivasse con maggiore pressione nelle loro case. Nel frattempo è intervenuta anche la polizia che ha identificato i coniugi e ricordato loro che avevano interrotto un pubblico servizio. Caso risolto e archiviato in fretta. La macchina organizzativa ha ripreso il suo lavoro e i musicisti non si sono nemmeno accorti dell’inconveniente.

Tutto pronto, dunque. Lajatico si appresta ad accogliere oltre diecimila spettatori. Tanti hanno acquistato il biglietto per assistere alla Turandot di Andrea Bocelli.

«L’evento non solo porta migliaia di turisti a Lajatico e in provincia di Pisa – dice il sindaco Alessio Barbafieri – ma diventa anche un’occasione di lavoro per molti giovani di Lajatico e della Valdera». «La produzione e la direzione artistica impiegano maestranze locali – aggiunge Fabio Tedeschi, presidente dell’associazione Teatro del Silenzio – Un’occasione in più per valorizzare le nostre potenzialità ed eccellenze».

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