Gioco
A S. Maria a Monte un cimitero per gli animali
Lo ha deciso il consiglio comunale: potrebbe sorgere vicino al campo sportivo di Montecalvoli
SANTA MARIA A MONTE. Dare degna sepoltura ai nostri cari, anche quando questi sono cani, gatti e altri animali che ci hanno accompagnato per lungo tempo nella vita, in un vero e proprio cimitero.
È una proposta unica nel suo genere, almeno nel comprensorio e forse nell'intera provincia, quella passata in consiglio comunale mercoledì scorso che getta le fondamenta per l'istituzione di un cimitero per gli animali. Inserita nella variante al regolamento urbanistico anche grazie a una legge regionale approvata a inizio anno, permetterà ai tanti possessori di animali di avere un luogo per seppellire i propri amici a quattro zampe. Fra le prime ipotesi al vaglio delle osservazioni che verranno, quella di istituirlo nei pressi del campo sportivo di Montecalvoli.
«Nel corso degli ultimi anni, nel nostro Paese, si è vista crescere attenzione e sensibilità verso gli animali cosiddetti da compagnia o d’affezione - scrivono dal Comune - Le campagne di sensibilizzazione a non abbandonarli, ma soprattutto l’importanza che assume un animale da compagnia nella società attuale con nuclei spesso costituiti da una sola persona, magari anziana, o in presenza di bambini; si è così sviluppata l’importanza della relazione affettiva che si instaura con il proprio animale. Con l’adozione della nuova variante abbiamo voluto iniziare questo percorso».
Nella legge regionale è demandato agli enti locali il compito d’individuare le aree idonee ad accogliere questo tipo di strutture e, previo parere della competente azienda di unità sanitaria locale, la loro regolamentazione per l’erogazione dei servizi e l’autorizzazione alla realizzazione. Una pratica in realtà già in uso in molte città, ma che lentamente si sta diffondendo anche nelle realtà più periferiche. Veri e propri cimiteri con servizi che vanno dal ritiro in loco della salma alla cremazione, passando per la sepoltura con tanto di lapide in marmo, come già se ne possono trovare in provincia di Grosseto o Pistoia. Ma anche, spesso, accompagnati da una dimensione estetica meno funerea o lugubre, strutturati come un parco pubblico. Questa in particolare l'idea dell'amministrazione. «Abbiamo pensato all'area di Montecalvoli, tutta ancora da confermare, perché si presta ad un luogo pubblico, di passaggio, a ridosso del fiume - dice il sindaco Ilaria Parrella - Una cosa che, crediamo, sarà apprezzata da molti, in linea con la sensibilità che cambia».
Nilo Di Modica
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