Il dolore
Turismo e polemiche spunta manifesto funebre
Volterra, viene esposto a mo’ di provocazione in una delle vie del centro Gli ideatori: una protesta trasversale che raccoglie tanti cittadini e operatori
VOLTERRA. Compare di primo mattino in via Matteotti. È pieno centro, un venerdì estivo come tanti e sono molte le persone che si fermano e commentano. Qualcuno ci ride, altri rincarano, altri ancora sdrammatizzano e dissentono. Tra provocazione e polemica pura spunta in una delle bacheche concesse ai partiti locali una sorta di manifesto funebre. “Dopo sei anni di lenta agonia è venuto a mancare il Turismo, vittima di scelte scellerate della giunta civica”.
A puntare il dito contro la politica dei parcheggi in corso sul Colle etrusco sono diverse anime della città: da una parte i commercianti e gli operatori delle strutture ricettive attraverso l’associazione di categoria Confesercenti, dall’altra anche il coordinamento della Destra volterrana fa da amplificatore alla protesta. Sono, infatti, alcuni attivisti del coordinamento ad affiggere il manifesto funebre nella via del centro. Si tratta proprio di quelle persone che negli anni scorsi hanno supportato in toto le scelte della giunta Buselli, da cui ora prendono le distanze.
«La giunta ha disatteso gli impegni per cui li avevamo supportati e adesso sta facendo scelte che fanno male alla città e a chi vive di turismo, una delle poche risorse che la città ha, visto che tante aziende stanno chiudendo», spiega il responsabile, Marco Costanzi. Il parcheggio della Stazione a tariffa giornaliera di 12 euro dalla mattina, oppure 8 euro dalle 14, e ancora applicare la tariffa di due euro l’ora negli altri posteggi: sono queste alcune delle patate bollenti. A rincarare la “dose” anche il titolare dell’osteria La Pace, Giampaolo Vannini, detto Geppo, in prossimità di Porta a Selci. «Sto lavorando al 60% in meno, tanto che ho dovuto licenziare due persone e adesso invece di sette siamo diventati cinque», sottolinea. Anche lui attacca la politica dei parcheggi. Dal conto loro l’amministrazione ribadisce di fare il meglio per la città, di aver creato quasi duecento posti auto in più. «Alla Stazione aggiungeremo alla tariffa giornaliera anche quella a fasce orarie, appena trascorsi i tempi tecnici entrerà in vigore», chiude il sindaco Marco Buselli. E aggiunge: «Comunque quel posteggio è nato per chi vuole stare in città tutto il giorno».
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