Lutto
Riccardo Minuti va in pensione Il saluto in Comune
PONTEDERA. «Ed eccoci arrivati! Più volte spostato, allontanato, differito, rimandato, il giorno della pensione che sembrava un miraggio a far cilecca è sopraggiunto zitto zitto». Così Riccardo...
PONTEDERA. «Ed eccoci arrivati! Più volte spostato, allontanato, differito, rimandato, il giorno della pensione che sembrava un miraggio a far cilecca è sopraggiunto zitto zitto». Così Riccardo Minuti, dipendente comunale, sindacalista aziendale e soprattutto artista (scrittore, attore e cantante) oggi lascia il lavoro. E dalle 9,30 alle 11 alle «Manutenzioni» (falegnameria) c’è un brindisi per tutti. «Si chiude la mia lunga storia alle dipendenze del comune di Pontedera – scrive Minuti – Vado in pensione all'età di 63 anni con ben 42 anni e 6 mesi di contributi versati. Non posso nascondere una certa emozione, perché se è vero che è giunto un momento a lungo sospirato, lo è altrettanto che esso segna la separazione e il distacco da un ambiente che per decenni in modo consistente ha assorbito la mia vita. Dal 1° agosto sarò un ex: ex dipendente del comune, ex istruttore amministrativo al 2°Settore incaricato di tenere a posto la città, ex presidente della Rsu… ex troppe cose. Sembra ieri quando primo al concorso, entusiasta entrai da bagnino in piscina, poi mi sono occupato di sport e delle manutenzioni più varie. E adesso si cambia. Cari dipendenti, ci rivedremo ancora, forse più spesso, perché il comune è il principale riferimento della comunità Pontederese, ed io in modo autentico e schietto faccio parte della schiera dei figli di San Faustino, seppure con qualche connotato da diverso che è tipico di noi Forderpontini. Su tutti il mio primo pensiero va a Daniela Donati. Che donna! Competente, risoluta e di buoni sentimenti. Con Paolo Marconcini dopo i bisticci trovavi sempre un compromesso. Simone Millozzi invece alle riunioni di trattante è sempre stato refrattario, più tendente a delegare. Quante volte infuriati sono sobbalzati sulla sedia a fronte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
