La protesta
Donne vittime di molestie, una decina i casi segnalati
POMARANCE. Da maggio dello scorso anno si sono rivolte all’associazione “Le amiche di Mafalda”, con sede in via Roncalli, a Pomarance, dieci donne per un totale di venticinque colloqui. L’associazione...
POMARANCE. Da maggio dello scorso anno si sono rivolte all’associazione “Le amiche di Mafalda”, con sede in via Roncalli, a Pomarance, dieci donne per un totale di venticinque colloqui. L’associazione si occupa di offrire supporto e aiuto alle donne dell’Alta Valdicecina vittime di molestie o maltrattamenti.
«E' sempre difficile quantificare il fenomeno – spiegano dall’associazione - ci sono tanti fattori che influenzano l’accesso delle donne agli sportelli antiviolenza, paura di essere giudicate, paura delle conseguenze, non avere chiaro di vivere un rapporto violento». Le attivista fanno una riflessione sulla morte della dottoressa Sandra Fillini, a Castelnuovo Valdicecina. Una brutta storia di violenza finita nel peggiore dei modi. «E' trascorso più di un anno dalla morte , per mano del marito, di Sandra Fillini – rammentano appunto Le Amiche di Mafalda - la tragedia ha turbato profondamente la nostra comunità. Come associazione abbiamo da subito espresso la nostra posizione sull'omicidio di Sandra definendolo un femminicidio ». E chiudono: «Le volontarie dei centri antiviolenza, degli sportelli di ascolto per donne maltrattate, si impegnano costantemente affinché il termine sia utilizzato per identificare, categorizzare e dare un peso sociale alle uccisioni delle donne». Che cosa si intende per femminicidio? «L' uccisione di una donna, da parte di un uomo».
Gianni Bianchi
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