Sicurezza
Rateizzazione dei tributi e sconti a chi ristruttura
Sono alcune delle novità del bilancio di previsione approvato ieri sera a S. Croce Risicato il capitolo degli investimenti, priorità a scuole ed edifici scolastici
SANTA CROCE. Chi deciderà di ristrutturare un immobile in centro o di recuperare uno dei tanti fabbricati conciari, può contare da quest’anno sull’esenzione dal canone per l’occupazione di suolo pubblico.
È una delle novità principali del bilancio di previsione approvato ieri sera nel consiglio comunale di Santa Croce.
Un bilancio fatto di revisioni di spesa e razionalizzazioni, senza aumenti tariffari né incrementi per i servizi, fatta salva l’introduzione di nuovi meccanismi per la mensa e per il calcolo dell’Imu sugli immobili in affitto.
La revisione della spesa. «In un quadro di ulteriore riduzione dei trasferimenti dovuta alla legge finanziaria - ha spiegato il sindaco Giulia Deidda - abbiamo vagliato tutti i capitoli di spesa per non aumentare le tasse, riuscendo a recuperare 300mila euro attraverso una riorganizzazione dei servizi. Altri 180mila, invece, sono stati ottenuti grazie alla rinegoziazione dei mutui».
I tributi. Tra le novità si registra la possibilità, per la prima volta estesa a tutti, di richiedere la rateizzazione dei tributi. Partendo dall’Imu, il bilancio conferma le aliquote degli scorsi anni con l’unica eccezione degli immobili in locazione. In base all’accordo con gli altri Comuni, l’Unione inquilini e con le associazioni di proprietari, infatti, si introducono due aliquote distinte: 0,8% per le abitazioni affittate a canone libero e 0,57% per quelle a “canone concordato” o concesse a Domus Sociale, Comune o Società della Salute. Invariata la Tasi, con un’aliquota dello 0,27% prevedendo, però, 10 fasce di detrazione (da un minimo di 40 a un massimo 140 euro) più ulteriori 25 euro di sconto per ogni figlio sotto i 26 anni. Nessun aumento e nessuno sconto, poi, per quanto riguarda la Tassa sui rifiuti (la Tari): a bilancio anche 54mila euro per le detrazioni in favore di famiglie numerose e attività commerciali.
I servizi. La grande novità nel campo dei servizi è quella della mensa, che ha creato un po’ di agitazione nelle famiglie: la nuova tariffazione introduce una parte fissa e una variabile legata agli effettivi pasti consumati. «Il nuovo sistema non porterà aumenti - ha detto Deidda - ma andrà a correggere l’abitudine scorretta di alcune famiglie di richiedere il servizio senza che il bambino poi ne usufruisca».
Gli investimenti. Risicato, infine, il capitolo degli investimenti, anche a fronte di una previsione di appena 425mila euro di oneri di urbanizzazione. La scelta è quella di dare priorità agli edifici scolastici e alle strade, in primis alla Nuova Francesca. Si conferma, però, anche l’intenzione di mettere mano al rifacimento di piazza Matteotti e alla nuova viabilità di accesso al centro, per i quali si procederà entro l’anno all’accensione di un mutuo da 500mila euro.
Giacomo Pelfer
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