Sicurezza
Parcheggi e decoro della città, Confesercenti all’attacco
L'associazione di categoria raccoglie le lamentele dei turisti. Dalla sua il Comune replica e rilancia: stiamo preparando convenzioni con le strutture ricettive
VOLTERRA. Dai parcheggi al decoro urbano, il comparto turistico volterrano lancia un sos. A fare da megafono alle lamentele è l’associazione dei commercianti della Confesercenti. «Per la prima volta in questi ultimi anni i turisti si stanno lamentando dell'accoglienza di Volterra: dai parcheggi al decoro urbano», premettono dall’associazione di categoria. Che subito cerca un confronto con l’amministrazione comunale per fare proposte e cercare di tamponare una sorta di emorragia che, a parer loro, sta falcidiando le casse di chi, a Volterra, vive di turismo.
Sos parcheggi. «Siamo pronti, da subito, a proporre all'amministrazione comunale interventi urgenti per migliorare la situazione in vista del mese di agosto», a lanciare un messaggio alla giunta volterrana è Marco Migliorini, presidente della Confesercenti di Volterra, che ha raccolto le impressioni dei turisti che visitano il centro. «Purtroppo il problema della sosta è sotto gli occhi di tutti - incalza il presidente -, da una parte tutti gli stalli a pagamento (2 euro l'ora), dall'altra la chiusura del parcheggio di Vallebona ai non residenti. Questo è sicuramente il fatto più grave anche perché nelle guide turistiche quell'area di sosta è contemplata: il turista arriva, vede la sbarra e non sa più cosa fare», va nei dettagli Migliorini.
«Già dal maggio scorso abbiamo chiesto al Comune almeno l'apertura il sabato (dopo il mercato) e la domenica a tutti, visto che in questi due giorni non è mai pieno. Sarebbe un segnale positivo che alleggerirebbe il problema», ecco la prima proposta da parte dell’associazione di categoria.
Pulizia e decoro urbano.Migliorini parla anche del decoro. “Il nostro centro è piccolo e quindi un alto numero di turisti non aiuta alla pulizia. Ma crediamo che si debba fare un ulteriore sforzo. Prima – conclude – il visitatore era meno attento, forse. Adesso raccogliamo lamentele e questo, prima di tutto come volterrani, non ci fa piacere”.
Qui Comune. Pronta la risposta dell'assessore al turismo Gianni Baruffa. «La sensazione è che Migliorini si faccia portavoce di alcuni volterrani più che di un problema che riguarda i turisti. A Volterra, infatti, come tutti sanno, esistono anche stalli gratuiti e la tariffa di 2 euro è assolutamente in linea, se non addirittura inferiore, alle altre città turistiche toscane ed italiane. Ricordo a me stesso, infatti, che se un turista arriva la mattina alle 8 e va via alla mezzanotte paga 12 euro di parcheggio e cioè 0,75 ogni ora. Peraltro quello dei parcheggi è un tema sempre presente nell’agenda dell’amministrazione comunale. Proprio con l'assessore Moschi stiamo lavorando per realizzare convenzioni da proporre alle strutture ricettive e creare degli abbonamenti dedicati per chi lavora a Volterra. A dimostrazione del fatto che sul turismo c’è un’attenta programmazione e niente è frutto dell’improvvisazione o del caso. Se Confesercenti ha delle proposte da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione comunale lo faccia nei modi e nei tempi convenzionali senza ‘sparate’ sui giornali che hanno più il profumo del quarto d’ora di visibilità che del contributo serio al miglioramento della fruizione della città da parte di cittadini e turisti. Di fronte a proposte costruttive, come già accaduto in passato con Confesercenti ma anche con altre associazioni di categoria o semplici cittadini, l’amministrazione comunale non ha mai chiuso la porta a nessuno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
