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il re dei rossi

I vini di Lajatico sul podio in Usa

I vini di Lajatico sul podio in Usa

Medaglie d’oro per la cantina Bellavista: per noi un grande orgoglio

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LAJATICO. Oltre tremila etichette da tutto il mondo. Quasi mille cantine che raccontano le migliori tradizioni di Bacco da 22 nazioni diverse. E su tante star alcoliche internazionali in vetrina a Los Angeles la spunta sua maestà "rosso" Botterò, gioiello di casa Bellavista Toscana, una piccola cantina a conduzione familiare sulle colline di Lajatico. Due medaglie d'oro, un argento e quattro bronzi per il wine man dell'agriturismo, Maurizio Modica.

«Per noi è stata una grandissima soddisfazione inaspettata, abbiamo partecipato a questa gara ad etichette tappate quasi per caso ed è la prima volta che decidiamo di far correre i nostri vini ad un concorso», racconta entusiasta proprio colui che ogni 4, 5 ore si alza la notte per il cosiddetto "rimontaggio". Sì, perché all'agriturismo che si trova sulla vallata del "Teatro del Silenzio" il vino si fa ancora alla vecchia maniera. La parola d'ordine per l'azienda, portata avanti da oltre 50 anni da Mario e Maria Fulceri, è lavorare in modo artigianale.

«Abbiamo partecipato al concorso internazionale con tutti e 5 i tipi di vino che faccio, poi dopo 20 giorni io e mia moglie siamo stati svegliati da una telefonata in piena notte di un addetto della gara che in inglese mi diceva che avevo vinto, ma praticamente non avevo capito niente…un po' l'ora, poi la lingua», ci scherza su sir wine-man Modica.

Ecco che nel medagliere di casa, fanno il loro ingresso direttamente dal Los Angeles internazional wine competition 2015 due medaglie d'oro per il rosso di Toscana Igt Botterò che vince come migliore Super Tuscan e migliore in assoluto, poi l'argento per il rosso Beccaccino come vino base, poi i 4 bronzi con i rossi Balenzi, Terre del Silenzio e con il bianco Botti in balzi.

Tra i tanti vini blasonati provenienti da Argentina, Australia, Sud Africa, Spagna, Francia, Italia partecipanti al concorso che quest'anno ha celebrato la sua edizione numero 76, i gioielli di Lajatico finiscono sul red carpet. «Noi siamo una piccola cantina di 20mila bottiglie all'anno, facciamo un bianco e quattro rossi - spiega Modica - Io faccio tutto a mano, come una volta: metto tappi, faccio le etichette. E' un grande riconoscimento». (f.s.)

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