Gioco
Dalla Malesia sul Colle per una torta nuziale fatta con forme di pecorino a vapore
Matrimonio sui generis a Volterra con ospiti da tutto il mondo Per la cerimonia tutti prodotti a chilometro zero
VOLTERRA. Invece del classico taglio della torta, loro hanno fatto a spicchi una forma di cacio nuziale. Sono venuti apposta dalla Malesia per un matrimonio tutto volterrano che profuma di mondo, etruschi e pecorino fatto col vapore. Nozze in Comune all'ombra dei Priori, cerimonia alla villa di Ulignano e ospiti internazionali per i trentenni Debbie Bull e Richard Jermyn.
«E' una coppia scozzese che vive in Malesia, insegnano ad una scuola internazionale: la sposa era venuta a Volterra da adolescente e da subito ha detto che qui si sarebbe sposata non appena avesse trovato l'uomo della vita e così ha fatto». A raccontare questo matrimonio, o wedding (per dirla all'inglese) sui generis è l'americana Annie Aldair, wedding planner e designer di Tuscan Tour da anni residente a Volterra. La torta di forme di cacio colpisce tutti: a unirle tutte ci sono scalette di legno che richiamano quelle dei pollai, in perfetto Toscana style. E ancora uva, pere e rametti di ulivo a fare da cornice. «Entrambi gli sposi vanno matti per i formaggi: volevano qualcosa di tipico da proporre ad invitati che sono arrivati da i più differenti paesi del mondo e quindi dai gusti più disparati», continua lei che fa anche la guida turistica.
Volterra diventa una sorta di ombelico del mondo per alcuni giorni. Un'occasione nuziale che diventa promozione di sapori e di un territorio intero.
«Nella tradizione anglosassone la torta nuziale è molto importante e adesso c'è la tendenza a voler creare qualcosa di particolare, infatti è la terza volta che mi capita una torta nuziale con forme di formaggio». Dall'altra parte, a "fabbricare" artigianalmente la torta di caci nuziali è la maestra casearia Giuliana Solinas, di Castelnuovo Valdicecina, dell'azienda fattoria dell Antica Filiera di Castelnuovo.
«La torta nuziale era composta da forme intere di formaggi - dice l'artigiana del formaggio - una cosa alla quale non avrei mai pensato, ma insieme a Giancarlo, della Dolceria del Corso di Volterra, che ha curato il catering, usando molti prodotti a chilometro zero, è stata partorita questa idea. Pecorini fra l'altro biologici prodotti con energia geotermica rinnovabile». E in questo matrimonio di sapori c'è anche lo zampino del volterrano Giancarlo Giannini.
«Nella mia lunga carriera di pasticcere avevo fatto qualche volta dolci a base di formaggi, ma mai una cosa simile e per di più in occasione di nozze. Un'idea pazza», chiude.
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