Sicurezza
A un soprano il premio “Donna più 2015”
Marti: il riconoscimento è andato alla giovane ma già affermata Alessandra Marianelli
MONTOPOLI.
La 29enne soprano Alessandra Marianelli, nata a Pontedera ma residente a Marti, ha ricevuto il premio, nell’ambito della 26ª Festa del donatore all’Avis di Capanne, “Donna più 2015”. La giovane cantante lirica ha calcato importanti palcoscenici italiani e stranieri ed è considerata una delle voci più importanti della sua generazione. Alessandra Marianelli fa il suo primo passo da giovanissima con l’Accademia musicale Caccini di Montopoli. L’ inizio vero e proprio del canto, nel 2000 col soprano Maria Billeri e la preparazione musicale con la professoressa Piralba Siroga. Frequenta il conservatorio Pietro Mascagni di Livorno. Nel 2001, a soli 15 anni, vince il secondo premio al concorso internazionale Cascina lirica. Il debutto ufficiale nel 2002 nel ruolo di Barbarina da Le nozze di Figaro, di Mozart, al teatro Verdi di Pisa, al Politeama pratese e a Siena. Nel 2004 ottiene un altro secondo premio a Sarzana. Ha debuttato su palcoscenici importantissimi come: il Maggio Musicale Fiorentino, teatro Carlo Felice di Genova, Opera di Roma, Opéra di Montecarlo, Opéra di Bilbao, Theatre Royal de la Monnaie de Brusselles, Festival Mozart de la Coruna. Nel 2014 partecipa al concerto di Cracovia con Andrea Bocelli. È conosciuta in molte parti del mondo e continua ancora a studiare e come dice Alessandra Marianelli: «Non sono ancora del tutto arrivata, devo migliorare». Prima di ricevere il premio, è stata presente in giuria al concorso canoro “Stasera canto io under 29” e con grande attenzione ha ascoltato le canzoni. Appena salita sul palco della manifestazione, ai cantanti ha detto: « Quando sono a casa sento la musica leggera e conosco tutte i brani in cui vi siete esibiti. Con Andrea Bocelli ho una bella amicizia, da quando mi ha ascoltato ho avuto modo di cantare varie volte con lui. Con Andrea ho instaurato una bella amicizia. Sono contenta di lavorare con lui che mi ha portato in molte città anche all’estero: un’esperienza utile per farmi crescere». Poi aggiunge: «Col canto e la musica, specialmente in questo campo, è lecito pensare che diventi un lavoro. A distanza di anni sento che non avrei potuto fare altro. Sono contenta del tipo di pubblico che ci segue». «Mi dispiace solo - prosegue Alessandra Marianelli - che nelle piccole realtà come la nostra la lirica sia poco apprezzata. Certo a Milano, Firenze Roma e in altre grandi città c’è una conoscenza maggiore. Speriamo che con la scelta didattica che stanno portando nelle scuole, qualcosa cambi. Sono soddisfatta di aver ricevuto dall’Avis questo riconoscimento importante. Mi sono trasferita a Marti perché da sempre ci vivono mia madre Daniela e mio zio Daniele Pagni, che lavora nella polizia municipale di Montopoli e canta nel coro: è lo zio che mi ha indirizzato alla lirica».
Giancarlo Giannetti
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