Sicurezza
Trovata cadavere in un fosso
Dramma a Casciana Terme: badante sessantenne stroncata da un infarto
CASCIANA TERME LARI. È uscita di casa per andare al lavoro a piedi, a casa di un’anziana che assisteva ormai da tempo. Ma Eugenia Bartesch, 60 anni, di origini romene, dall’anziana non è mai arrivata. Sembrava scomparsa nel nulla. Il suo telefono squillava a vuoto e lei sembrava inghiottita dal mistero. Un comportamento davvero insolito per la donna che era sempre puntuale al lavoro. Tuttavia le prime ricerche non hanno dato alcun esito. E solo ieri mattina il mistero della scomparsa della badante romena si è risolto in maniera tragica. Il cadavere della donna è stato trovato, in maniera quasi casuale, da due fidanzati che alloggiano in un albergo della cittadina termale e che erano andati a passeggiare lungo la strada provinciale del Commercio. La badante era riversa nel fosso, senza segni di violenza sul corpo, la borsetta al suo fianco. Immediata la richiesta di intervento al 118 di Pisa e ai carabinieri, anche se le possibilità di poter soccorrere la donna erano quasi inesistenti. Sul corpo non sono stati trovati traumi particolari e il medico, vista la situazione in cui è stata trovata e sapendo che la donna aveva problemi cardiaci, ha concluso il suo intervento ipotizzando che le cause della morte siano riconducibili ad un infarto. Tra i primi ad arrivare sul luogo del dramma anche i figli della pensionata assistita dalla romena. Forse quest’ultima ha avuto un malore mentre camminava. Ma era da sola e non ha avuto il tempo o la possibilità di chiedere aiuto. Poi è caduta nel fosso e nessuno l’ha vista fino al mattino successivo. La salma, dopo che i carabinieri di Casciana Terme e della compagnia di Pontedera hanno concluso tutti i rilievi, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Lotti di Pontedera. Qui sarà consegnata ai familiari che stanno arrivando in Italia dalla Romania.
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