Il Tirreno

Pontedera

Non solo palio in agosto a San Miniato

Non solo palio in agosto a San Miniato

Presentato il programma del Festival del pensiero popolare, un premio alla scrittrice Maraini

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Anche quest'anno San Miniato rinnova il suo consueto appuntamento con il Festival del Pensiero Popolare, la cornice dentro alla quale si racchiude anche il tradizionale Palio di San Rocco.

Il Festival, giunto quest'anno alla sua settima edizione, si svolgerà dal 10 al 16 di agosto (dalle 17 fino alla mezzanotte) e metterà in un unico calderone tanti appuntamenti legati alla musica, al teatro e alla fotografia. Attorno al Festival ruota altresì la figura di una grande scrittrice contemporanea, Dacia Maraini, che martedì 11 sarà presente a San Miniato per ritirare il “Premio San Rocco 2015”, un riconoscimento donatole per premiare il suo operato. Nello stesso giorno, inoltre, alle 22 sarà di scena il suo spettacolo “Cronaca di una violenza di gruppo”. A questa rappresentazione teatrale, ne seguiranno altre: il 15 agosto, in concomitanza del Palio e dell’esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi, si terrà “Opera da tre soldi”, omaggio a Bertolt Brecht realizzato dall’associazione di musica e arti visive Prima Materia, con la partecipazione degli anziani delle case di riposo locali, in questo caso della Rsa sanminiatese “Del Campana Guazzesi”. Il 16 agosto, invece, ci sarà la spettacolo “Alto livello” con Pietro Rasoti. Altro tema centrale del Festival sarà quello dei profughi, con riferimento a quelli ospitati da tempo nel centro storico: si parlerà di loro in un incontro con Adriano Prosperi, docente della Scuola Normale di Pisa, Giuseppe Faso dell'associazione Straniamenti di Empoli e Idrissa Keita del Movimento Shalom. Ci saranno poi anche serate dedicate ai libri, dove oltre alla presentazione di “Il sogno del teatro. Cronaca di una passione” di Dacia Maraini e Eugenio Murrali, si terrà quella del libro di Marilina Veca dedicato allo stalking e alla violenza nei confronti delle donne, con momenti di danza e testimonianze curate sia dal Movimento Shalom che dall'associazione Nos Otras di Firenze. In tutto questo saranno incluse altresì l'organizzazione di itinerari alla riscoperta della Via Francigena, pomeriggi dedicati all'interscambio culturale e una mostra fotografica intitolata “Paesaggio” che, con oltre 150 immagini lungo le strade del centro, esalterà la bellezza paesaggistica sanminiatese. Fino alla premiazione, da parte del drammaturgo Giuliano Scabia, di Alessandro Gigli e Alberto Masoni, per il loro impegno nella promozione del cosiddetto “teatro da quattro soldi”.

«Il Festival e il Palio di San Rocco sono eventi che ravvivano le serate estive sanminiatesi - dice l'assessore al Turismo Giacomo Gozzini - capaci di distinguersi in originalità e ricchezza di contenuti. Li attendiamo, quindi, con tanta curiosità».

Serena Di Paola

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa