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Pontedera

Un impianto preso di mira troppo spesso Tanti i precedenti: l’ultimo a maggio

Un impianto preso di mira troppo spesso Tanti i precedenti: l’ultimo a maggio

Il caso più eclatante, rispetto ai furti che ormai con una certa frequenza, si verificano ai danni dell’oleodotto che collega Livorno a Calenzano risale allo scorso 21 maggio. Dopo un tentato furto...

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Il caso più eclatante, rispetto ai furti che ormai con una certa frequenza, si verificano ai danni dell’oleodotto che collega Livorno a Calenzano risale allo scorso 21 maggio. Dopo un tentato furto con conseguente sversamento, i vigili del fuoco erano stati costretti a interrompere il traffico lungo la linea ferroviaria. Il passaggio dei treni era stato sospeso in via precauzionale, a richiesta dei vigili del fuoco, alle 6.20 di giovedì 21 maggio fino al pomeriggio, per consentire la messa in sicurezza dell’area, adiacente ai binari, interessata dallo sversamento di carburante da un oleodotto. Effetti complessivi: rallentamenti fino a 50 minuti per 34 treni regionali, 20 treni regionali cancellati e 26 limitati. La fuoriuscita di carburante aveva creato una vera e propria pozza di carburante di circa 400 mq, che aveva reso necessario l'interruzione della linea ferroviaria. La zona era stata interdetta a chiunque per un raggio di circa 600 mq.

Il 19 giugno scorso c’è stato un furto di carburante dall'oleodotto Eni che collega la raffineria di Livorno ai depositi nel Fiorentino, vicino a Lastra a Signa. La manomissione, avvenuta presumibilmente la notte scorsa, aveva causato uno sversamento di idrocarburi in un'area di circa 30 metri quadrati, un terreno di proprietà di un privato sulla via Chiantigiana.

A dicembre 2014 i malviventi avevano trovato un modo per succhiare gasolio dalla tubazione dell'oleodotto Livorno-Calenzano, nella campagna di Latignano. Era stato scoperto un buco nei tubi del condotto che collega l'area fiorentina con quella livornese. Anche in questo caso c’erano stati molti problemi dal punto di vista ambientale.

Nel maggio 2013 i carabinieri di San Miniato erano riusciti ad arrestare due romeni, residenti a Roma, per il tentato furto di carburante dall'oleodotto che corre lungo la Firenze-Pisa-Livorno. I due avevano cercato di prelevare carburante già raffinato, ma non ci sono riusciti, anche se il loro tentativo ha provocato pesanti disagi sulla linea ferroviaria tra Pontedera e Empoli, interrotta questa mattina a causa dello sversamento del liquido sui binari.

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di Redazione web