Sicurezza
Tariffe, ecco il piano del Comune
Bilancio senza aumenti e con qualche sconto, il voto in consiglio
SANTA MARIA A MONTE. Quasi quattro milioni di investimenti per un totale di otto milioni in spesa corrente. Queste le coordinate del bilancio del Comune, che sarà votato stasera nel consiglio comunale di stasera.
Ad annunciare le novità della rendicontazione annuale il sindaco Ilaria Parrella in occasione della firma dell’accordo fra amministrazione e parti sociali, alla presenza di Luciano Novelli (Cgil), Dino Tamburini e Concetto Mallia (Cisl), Walter Deri e Fiore Giuntinelli (Uil). «Un accordo importante al quale abbiamo sempre tenuto molto - afferma la sindaca Parrella - per la stesura di un bilancio con molti investimenti e con tariffe invariate, ferme da due anni». Queste alcune delle novità.
Imu. Non si registrano variazioni rispetto al 2014. Si conferma l'abbattimento del 10% dell'imposta per gli immobili siti in località San Donato. Introduzione di un'aliquota allo 0,46% per gli immobili locati a canone concordato (già trenta dall'inizio dell'anno) a condizione che per il calcolo dell'affitto siano prese le fasce più basse (per le più alte è 0,76%).
Tari. Balzo dal 40 all'80% di differenziata dopo l'estensione del porta a porta a tutto il comune. Invariate le tariffe. Si introducono agevolazioni per le aziende che decidono di assumere a tempo indeterminato o determinato per almeno un anno. Previste agevolazioni agli esercizi per la lotta alla ludopatia. «Confermato anche l'utilizzo di voucher per tutti coloro che, disoccupati, vorranno usufruire di uno sconto in cambio di piccole prestazioni per la comunità», spiega la sindaca.
Irpef. Innalzata la soglia minima di esenzione da 7500 euro a 10mila euro nell'anno 2014 e confermata anche nel 2015. Restano invariati gli scaglioni progressivi di reddito.
Tasi. Confermate tutte le esenzioni già in vigore nel 2014 (immobili con rendita catastale fino a 400 euro); 2% per gli immobili con rendita fino a 1000 euro; 2,5% per rendita superiore ai 1000 euro; detrazione di 50 euro per nuclei con portatori di handicap.
Mensa scolastica. Abbattimento di 30 centesimi del costo del pasto e mantenimento dell'agevolazione esistente per il secondo figlio (abbattimento del 50%).
Trasporto scolastico e asili nido. Tariffe invariate e senza adeguamento Istat.
Nilo Di Modica
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