Sicurezza
Sgarbi, lectio magistralis sul tema della bellezza
L’appuntamento in piazza a Lajatico: è il secondo evento collaterale del teatro del Silenzio. Si celebrano anche le opere di Gualtiero Vanelli
LAJATICO. Secondo appuntamento di "Extra 2015", evento collaterali al Teatro del Silenzio, che quest'anno festeggia dieci anni e propone due concerti, il 2 luglio la Turandot con Andrea Bocelli e il maestro Zubin Mehta e quello del 4 agosto, dedicato alla musica pop, sempre con Andrea Bocelli e un cast di artisti di fama, da Renato Zero, Gianna Nannini, Elisa e altri ancora.
Stasera, in piazza Vittorio Veneto, con inizio alle 19 Ilario Luperini e Nicolas Ballario presentano Robot City e Marbizo, le due aziende carraresi di Gualtiero Vanelli, leader nel marmo, artista e sponsor per l'opera scenografica del Teatro del Silenzio 2015. Alle 21,30 il critico d'arte Vittorio Sgarbi terrà una lectio magistralis sul tema "La Bellezza", parole, testimonianze, curiosità e riflessioni sui dieci anni del Teatro del Silenzio e il suo splendido territorio.
Quest'anno la scenografia punta su un'icona del design: "Proust" di Alessandro Mendini, anima storica del design italiano.
Il motivo conduttore del Teatro del Silenzio 2015, a dieci anni dalla sua invenzione, è quindi l'equilibrio dell'effimero, musa di Alberto Bartalini; della stabile provvisorietà, idea su cui poggia, da sempre, questo affascinante evento noto in ogni dove. I caratteri salienti della "Proust" si irradiano dall'apparato scenico, arricchito dall'elegante figura di Andrea Bocelli, il "gigante che balla", fino al centro di Lajatico dove campeggia solenne una riproduzione in marmo statuario della poltrona a grandezza naturale.
Il vigore tecnico di Robot City e la squisitezza inventiva del suo manager artista, Gualtiero Vanelli, plasmano in toto il Teatro del Silenzio 2015. Tutto il paese è coinvolto in un'atmosfera fiabesca in cui primeggiano la meraviglia, la levità ironica, l'armonia dell'insieme: il Teatro Comunale, con l'Omaggio ad Andrea Bocelli, mirabile statua in marmo che strizza l'occhio alla pop art, prodotta da Robot City grazie alla creatività di "Marbleman"; il Centro Polivalente San Carlo, con l'esposizione degli aggraziati multipli in dimensione ridotta - da souvenir - della statua, opere in polvere di marmo di Marbizo; le strade del paese dove raffinate affiches raccontano e illustrano magicamente il lavoro delle due imprese che Gualtiero Vanelli con acume e sensibilità dirige.
Robot City-Italian Art Factory è un'azienda che ha la propria sede Carrara e riunisce il know-how di tre diverse generazioni di imprenditoria legata al marmo e il "saper fare" di un territorio modellato dall'arte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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