Il Tirreno

Pontedera

Segue le istruzioni per avere la raccomandata che non c’è

Segue le istruzioni per avere la raccomandata che non c’è

CALCINAIA. La trama sembra quasi quella di un film comico. Il protagonista della vicenda però non ha nessuna voglia di ridere. Perché nel 2015, mentre la tecnologia fa passi da gigante e le...

2 MINUTI DI LETTURA





CALCINAIA. La trama sembra quasi quella di un film comico. Il protagonista della vicenda però non ha nessuna voglia di ridere. Perché nel 2015, mentre la tecnologia fa passi da gigante e le comunicazioni passano di apparecchio in apparecchio alla velocità della luce, è ancora possibile perdere una giornata di lavoro per ritirare una raccomandata. E se il disservizio prende forma come nelle migliori delle barzellette il cittadino si sente preso in giro. Rino Moni, 66 anni di Fornacette, ha superato l’incredulità lasciando spazio alla rabbia. «Alcuni giorni fa aprendo la cassetta delle lettere ho trovato l’avviso per il ritiro di una raccomandata. C’era scritto che avrei dovuto procedere con il ritiro nella mattina del 25 luglio». Fino a qui nulla di strano. Ieri mattina Rino è uscito di casa e si è recato all’ufficio postale. Varcata la soglia d’ingresso è iniziato il calvario. «Oltre 30 minuti di attesa – racconta Moni - ma ormai ci sono abituato. La fila alle poste non è una novità». I numeri scorrono e finalmente è il turno dell’anziano fornacettese. «Ho fatto vedere alla signora allo sportello l’avviso che mi era stato recapitato e in tutta risposta mi è stato detto che il sabato mattina non à possibile procedere con il ritiro delle raccomandate». Il foglio recapitato a Rino Moni però diceva l’esatto contrario, invitando l’uomo a recarsi negli uffici di Poste Italiane sabato 25 luglio. «Mi metto nei panni di un lavoratore dipendente. Dovrei chiedere alcune ore di permesso, lunedì mattina, per poter ritirare la raccomandata. È assurdo». E il grido di protesta di Moni prosegue: «Il postino che imbucato l’avviso nella mia cassetta delle lettere non poteva modificare la data? Saprà sicuramente che il sabato il servizio non viene effettuato». E in una storia al limite tra la gag comica e la realtà, le spiegazioni degli impiegati di Poste non potevano non essere piuttosto controverse. «Mi hanno spiegato che probabilmente il dispositivo elettronico ha inserito automaticamente la data, senza tener conto che il 25 luglio fosse sabato», racconta l’uomo. In questo caso quindi la tecnologia prestata agli uffici pubblici non ha ottenuto l’effetto desiderato, ovvero smaltire più velocemente la mole di lavoro e facilitare l’accesso al servizio da parte del cittadino. Perché Rino Moni dopo una mattina passata in coda ha ancora tra le mani l’avviso che invita a ritirare la raccomandata il 25 luglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa