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Rifiuti: Castelfranco non abbassa le tariffe ai locali con le slot

CASTELFRANCO. Il Comune di Castelfranco ridurrà le tariffe Tari per il 2015, nonostante i 100mila euro di costi aggiuntivi che dovranno essere coperti per lo smaltimento dell’indifferenziato e per...

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CASTELFRANCO. Il Comune di Castelfranco ridurrà le tariffe Tari per il 2015, nonostante i 100mila euro di costi aggiuntivi che dovranno essere coperti per lo smaltimento dell’indifferenziato e per la gestione delle discariche Cerri e Le conche, a seguito della chiusura. Eppure i cittadini si vedranno ridurre i costi in bolletta: per le utenze domestiche è previsto uno sgravio pari all’8% della spesa e chi vorrà destreggiarsi con il compostaggio domestico godrà di un’ulteriore agevolazione del 10%. Al momento sono già cinquecento le utenze che stanno sperimentando il biocompostaggio, ma l’obiettivo dell’amministrazione è quello di allargarne sempre di più la diffusione sul territorio.

Ci sono novità anche per i commercianti, che si vedranno ridurre l’imposta del 2%. Buone notizie per le attività del Centro commerciale naturale del centro storico, che godranno di un ulteriore sgravio fiscale del 20%; per quelle delle frazioni e per gli esercizi del capoluogo che si trovano tra il centro e la nuova circonvallazione (viale Europa, viale 2 Giugno, viale Italia e via Vigesimo) invece è prevista una riduzione del 15%. Entrambe le quote si aggiungono alla diminuzione standard, dovuta a tutte le utenze non domestiche.

Non sarà lo stesso per banche, istituti di credito, uffici postali, e per le sale da gioco e i night club, che vedranno aumentare la propria aliquota del 30%, o per i supermercati, per i quali è prevista una maggiorazione del 10%. Gli introiti pervenuti da queste categorie, però, andranno a finanziare le attività scolastiche di educazione ambientale, in modo da dare ai più piccoli l’occasione di imparare sin da subito a gestire in maniera consapevole i rifiuti. Ulteriori sgravi saranno riconosciuti anche a tutti i soggetti che si faranno carico dell’adozione di un’area verde pubblica, in base all’estensione. Nel 2014 il comune è risultato il più virtuoso di tutto il bacino Geofor, con la minor produzione di rifiuti procapite (circa 361 chili per abitante all’anno). Lo scopo dell’amministrazione, dunque, è quello di agevolare le famiglie e le attività di commercio al dettaglio in un momento di grave crisi economica, per assicurare un’equa ripartizione dei tributi e motivare i castelfranchesi a continuare sulla strada già intrapresa della raccolta differenziata.

Elena Battaglia

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