Le fiamme alte vicino alle case Spavento sul monte
Al lavoro per frenare il fronte 3 elicotteri della Regione i vigili del fuoco e le squadre del servizio antincendio
VICOPISANO. Il fuoco torna a fare paura sui Monti Pisani, questa volta sul versante di Vicopisano, dopo i roghi dei giorni scorsi avvenuti a Calci e che hanno in parte interessato anche il territorio di Buti. Le fiamme, altissime e vicine alle case, sono state segnalate nel primo pomeriggio di ieri in una zona dove la vegetazione è abbastanza fitta. Anche se il fuoco, almeno dai primi accertamenti, potrebbe essere partito da una zona coltivata a olivi. La Forestale, intervenuta nel punto esatto da cui si è esteso l’incendio, ha compiuto alcune verifiche e al momento non si escludono varie ipotesi, compresa quella dell’incendio doloso. Ma potrebbe essere stata anche una disattenzione, come una sigaretta accesa gettata per terra, un fuoco acceso per pulire gli scarti della pulizia dei terreni, così come l’azione dei decespugliatori.
Da quando è stato visto sollevarsi il fumo, alto e scuro, dietro la pieve di San Jacopo, sulle colline vicine al cimitero, nella zona tra Scassi e Belvedere, in pochi minuti la macchina dell’antincendio non solo è stata attivata ma è stata anche subito operativa, con l’intervento anche di più squadre di volontari e della protezione civile. A Vicopisano sono arrivati tre elicotteri della Regione, i vigili del fuoco, inviati a presidiare le case perché il fuoco in alcune zone si avvicinava alle abitazioni in maniera minacciosa anche se di fatto non ci sono state famiglie in pericolo. Nella zona di San Jacopo sono arrivati anche il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, e il vicesindaco, Matteo Ferrucci, oltre a numerosi cittadini, preoccupati dal fumo che si alzava dal monte, facendo temere il peggio, perché le fiamme, tra l’altro, erano spinte anche dal vento.
A metà pomeriggio il fronte delle fiamme era stato fermato e la situazione era tornata sotto controllo. A quel punto è iniziata l’operazione più lunga e difficile della bonifica.
«Sono bruciati tra i due e i tre ettari di bosco misto a oliveti – ha spiegato il sindaco, quando la situazione era tornata sotto controllo – Non sappiamo ancora come il fuoco sia partito. Si possono fare tante ipotesi. Ci è stato detto comunque che il fuoco si è esteso non dal bosco ma da un terreno coltivato con gli olivi. Vista la situazione, mi sento di fare una raccomandazione. Invito i cittadini alla massima attenzione, a non accendere fuochi sul monte, a non gettare mozziconi di sigarette per terra e anche a fare un uso attento dei decespugliatori con la lama. In questo condizioni di caldo e con la siccità delle ultime settimane è facile che le fiamme possano prendere forza ed estendersi in maniera rapida, come abbiamo visto anche oggi (ieri per chi legge, ndr)».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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