Attenzione
Parco Carducci, no alle telecamere
Il sindaco Parrella è contrario alla loro installazione dopo i furti
SANTA MARIA A MONTE. «Siamo in attesa dei risultati delle indagini, in collaborazione con la polizia municipale e i carabinieri, consapevoli del fatto che stiamo parlando di materiali troppo particolari per essere rivenduti in zona». È questa la situazione in merito al furto delle dieci targhe dedicate al Carducci nel Parco della Rimembranza.
A parlare è il sindaco Ilaria Parrella, che nei giorni scorsi ha disposto la rimozione temporanea del mezzo- busto raffigurante il poeta e la sua collocazione a Casa Carducci «in forma cautelare, in attesa di trovare una soluzione o di recuperare le targhe originali». Il parco letterario era stato inaugurato nel 2005 per celebrare il forte legame storico fra il premio Nobel per la letteratura e il comune collinare. Ora, fra i possibili rimedi alla questione, con i tempi necessari, si pensa ad una nuova installazione delle targhe. Una soluzione che il sindaco però non vuole in nessun modo affiancare a forme di sorveglianza continua: «le telecamere non sono una soluzione efficace o utile». Nessun aggiornamento, invece, in merito a quelle sparite nella notte fra martedì e mercoledì della settimana scorsa. «Simili manufatti possono essere utili solo al fine di recuperare materiali o per essere rivenduti in qualche mercatino dell'usato, ma si tratta di oggetti troppo particolari - continua Parrella - Prima di prendere una decisione definitiva vogliamo aspettare qualche tempo e vedere se ci fossero sviluppi nelle indagini».
Nilo Di Modica
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