Sicurezza
Anche il Pd di Castelfranco preferisce l’area pisana
CASTELFRANCO. Anche il Pd di Castelfranco si schiera apertamente in favore della nuova grande Asl costiera. Lo afferma una nota della segreteria che in sostanza riprende e condivide quanto dichiarato...
CASTELFRANCO. Anche il Pd di Castelfranco si schiera apertamente in favore della nuova grande Asl costiera. Lo afferma una nota della segreteria che in sostanza riprende e condivide quanto dichiarato dal Pd di Montopoli in un documento diramato ai sindaci all’inizio di giugno.
«Come documentato dai dati - si legge - la maggioranza dei nostri cittadini si rivolge fuori dall’Asl 11». Pertanto, anche alla luce di «un percorso con la cittadinanza e con le associazioni, il Pd di Castelfranco impegna la maggioranza, la giunta e il sindaco affinché, nelle sedi opportune, sia portata avanti la scelta di aderire all’area vasta Costa». Un intervento che completa il quadro delle posizioni fra i quattro Comuni del Valdarno, tracciando un solco che rischia di rompere l’unità del comprensorio. Da un lato Montopoli e Castelfranco, decise ad aderire alla nuova Area vasta nord-ovest (dove confluiranno Pisa, Livorno, Lucca e Massa), dall’altra San Miniato per cui l’unica strada è quella di seguire l’Asl 11 nella nuova Area vasta centro (con Firenze, Prato e Pistoia). Nel mezzo Santa Croce che non pare intenzionata a schierarsi. Tutti, a parole, sono concordi nella necessità di arrivare a una scelta unitaria, ma la situazione è complessa: pochi giorni fa, il sindaco Gabbanini aveva accusato alcuni Comuni di «aver posto un aut aut», minacciando in caso di mancata adesione all’Asl Costa di far naufragare l’Unione dei Comuni. (g.p. )
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