Sicurezza
All’Expo un cioccolatino simbolo della Valdera
Sarà prodotto da Amedei che insieme a un folto gruppo di aziende d’eccellenza parteciperà alla kermesse dall’8 al 14 settembre per rappresentare il territorio
PONTEDERA. «L’Expo sia un punto di partenza, non di arrivo». E’ con questo monito che Simone Millozzi, sindaco di Pontedera e presidente dell’Unione, ha introdotto l’appuntamento di ieri mattina nella sede della Banca di Pisa e Fornacette, per presentare le iniziative che la Valdera porterà al Fuori Expo a Milano dall’8 al 14 settembre. E la novità sta proprio qui, perché c’è in ballo un progetto che dovrebbe promuovere questo territorio in vari ambiti anche dopo l’esperienza in terra lombarda. Molto candidamente, lo stesso Millozzi dice che «l’operazione è tutta da costruire, ma che l’esperienza di Expo non va dispersa». Con quali risorse, quali uomini, quali strumenti e, soprattutto quali obiettivi, quindi, è ancora tutto da decidere. Resta il fatto che i cardini della presenza “valderese” nello spazio messo in affitto dalla Regione Toscana nel cuore della città meneghina sono quelli dell’industria, dell’innovazione e del buon vivere. Tre elementi che il comitato formatosi per questa operazione ha cercato di fondere mettendo insieme un gruppo di aziende della zona che, secondo il consigliere comunale Eugenio Leone «rappresentano l’eccellenza del nostro territorio». Così troviamo, tra gli altri, Pontlab, Modartech, Amedei, Toscana pallet, Castellani mobili, Yachline, Archiproject. E poi i vari Banca di Pisa e Fornacette ed Ecofor Service. A prima vista un gruppo poco omogeneo, ma legati dal fatto che operano all’interno della Valdera, una terra che, evidentemente, è fertile dal punto di vista della nascita di aziende che sanno farsi largo nei mercati di riferimento. Come Amedei, che a Milano presenterà in esclusiva un cioccolatino a cui è stato un ingrediente tipico della Valdera che, però, resta segreto. Oppure come Toscana Pallet, impresa leader in Italia nel suo settore e visitatissima da delegazioni straniere, che al Fuori Expo si presenterà con una Torre di Pisa costruita, appunto, con i pallet. «In generale abbiamo chiesto alle imprese di presentarsi in maniera insolita e speciale», ha sottolineato Alessandro Bertini di Modartech, capofila del progetto, introducendo il grande tema della comunicazione da mettere in pratica a Milano. Un aspetto, questo, che passerà anche dal particolare allestimento degli spazi di Carlo Arzelà, in cui sarà presente anche una scenografia legata all’immancabile Vespa della Piaggio. E un altro tassello comunicativo sarà il portale Valderatoscana.it, attivo da ieri, in cui trovare tutte le informazioni sulle aziende della Valdera presenti a Expo, ma anche itinerari turistici da realizzare in questa zona con mappe scaricabili su sistemi Gps. Ecco ancora un altro settore che inquadra il grande progetto allo studio. L’accoglienza turistica, l’enogastronomia e le bellezze paesaggistiche di questo territorio. Un assaggio dei vari intrecci si avranno nella settimana milanese. Ma in futuro ci potrebbero essere sviluppi importanti sull’aggregazione di strutture ricettive e altre realtà in grado di attirare attenzione e soprattutto visitatori.
Andreas Quirici
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