Gioco
A tavola, tanti anni dopo, sfidando la superstizione
PONTEDERA. Venerdì 17. Che giorno inusuale per festeggiare un evento. Domanda: quanti avrebbero accettato un invito per questa insidiosissima serata? Risposta: nessuno. Ma loro no, non si sono arresi...
PONTEDERA. Venerdì 17. Che giorno inusuale per festeggiare un evento. Domanda: quanti avrebbero accettato un invito per questa insidiosissima serata? Risposta: nessuno. Ma loro no, non si sono arresi alla superstizione che decreta il 17, ed ancor di più il venerdì, giorno infausto. Incuranti del pericolo gli ex studenti della sezione B della Media Curtatone e Montanara 1977-80 hanno scelto di concludere la travagliata organizzazione di questa cena proprio il 17 luglio, al ristorante via Pisana 62 a Pontedera. I “vecchi” alunni si sono guardati negli occhi per qualche secondo, per ritrovare nella memoria un cognome da abbinare a quei visi sconosciuti dopo tanti anni di lontananza. Ma a poco a poco il registro impolverato sulla cattedra si è aperto e l’appello è stato declamato con non poche sorprese, piacevoli sorprese. Pochi minuti, e a tavola sono rinati i ragazzini che si rincorrevano nei corridoi della Curtatone, e che, dopo una più o meno sofferta licenza media, sono approdati alle ben più impegnative e ambite scuole superiori. La magia era ormai sbocciata. Nessuno era più avvocato o impiegato, niente più differenze fra architetto e operaio, tutti tornati in classe, come al suono della campanella delle 8. C’erano degli assenti, però giustificati e promotori della prossima cena, forse d’inverno. Magari non il 2 novembre…..
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