Il Tirreno

Pontedera

Partite truccate, nuovi guai per il procuratore Ascari

Partite truccate, nuovi guai per il procuratore Ascari

Secondo la Procura di Catanzaro il suo nome emerge da altre intercettazioni nelle quali si discute sulla possibilità di “addomesticare” la gara Pistoiese-L’Aquila

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Si aggrava la posizione di Eugenio Ascari, 56 anni, il procuratore di Pontedera, nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, relativa allo scandalo delle partite di calcio truccate nella Lega Pro e Lega Dilettanti.

Nove avvisi di garanzia, con contestuali decreti di perquisizione, sono stati notificati ad altrettanti dirigenti di società sportive e calciatori nell'ambito dell'inchiesta "Dirty Soccer" condotta dalla Dda di Catanzaro contro organizzazioni criminali accusate di alterare i risultati di partite dei due campionati minori.

Tra i destinatari dei provvedimenti, ancora una volta c’è Ascari, insieme a Giuseppe Perpignano, ex patron del Barletta; Felice Bellini, già consulente marketing della Vigor Lamezia; l'ex presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia; Cosimo D'Ercoli, ex direttore generale della Paganese; Adriano Favia, ex vicepresidente dell'As Martina 1947; Giuseppe Cianciolo, già direttore sportivo dell'Us Poggibonsi, e i calciatori Davide Matteini, già in forza al San Paolo Padova, e Alessandro Romeo, ex Pistoiese.

Sotto la lente di ingrandimento ci sono quattro partite. Una di queste è Pistoiese-L'Aquila. Gli investigatori avrebbero accertato che Ercole Di Nicola, Ds della società abruzzese, già indagato per altre combine, avrebbe sfruttato la sua rete di conoscenze per alterare il risultato della partita in favore della sua squadra. Nello specifico Di Nicola avrebbe proposto al calciatore della Pistoiese Alessandro Romeo, attraverso la mediazione del pontederese Eugenio Ascari e Davide Matteini, entrambi già indagati, di "addomesticare" il risultato in favore dell'Aquila.

Il tutto dietro la promessa dell'ingaggio di Romeo per la prossima stagione, nella squadra abruzzese. Particolare curioso: Di Nicola, mentre stava organizzando la combine, avrebbe ricevuto da Giuseppe Cianciolo, Ds del Poggibonsi, la proposta di alterare la partita in senso esattamente contrario, e cioè a favore della Pistoiese, dietro l'offerta di 25 mila euro poi rilanciata fino a 50 mila. Combine anche per Martina-Paganese. In quella circostanza Cosimo D'Eboli, Dg dei campani, sempre tramite Ercole Di Nicola e con l'intermediazione di Adriano Favia, avrebbe fatto giungere al presidente della società pugliese la proposta di ottenere un pareggio o un risultato favorevole alla Paganese, in lotta per la salvezza. Offerta rispedita al mittente dal presidente del Martina perché ritenuta inadeguata.

Ascari era già stato indagato per la partita L’Aquila-Tuttocuoio, giocata lo scorso 25 marzo e finita 1-0 per gli abruzzesi. Il questo tentativo di combine è rimasto coinvolto anche Andrea Bagnoli, anche lui procuratore e socio dello stesso Ascari e anche Abel Balde, calciatore di origine senegalese residente a Ponsacco e in forza da tre anni al Tuttocuoio dopo aver militato anche nel Forcoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa