Sicurezza
Chicchi velenosi nei vicoli Allarme per cani e gatti
Volterra, la denuncia: atto criminale, potrebbero essere ingeriti pure dai bimbi Avvertite anche le forze dell’ordine. Il sindaco Buselli: gesto irresponsabile
VOLTERRA. Sono disseminati in vicolo delle Prigioni. Tanti chicchi color fuoco, che magari solleticano pure la curiosità dei bambini. E’, invece, allarme rosso nella stradina e nei dintorni proprio per quei grani che, in realtà, sono un potente veleno per topi, utilizzato con tutta probabilità contro i piccioni. «Ecco un ennesimo atto criminale: per uccidere i piccioli la gente non si ferma davanti a nulla, senza contare che questi chicchi possono essere ingeriti con effetti mortali anche da cani, gatti e pure bambini», denunciano a gran voce gli attivisti dell’associazione Gavol Volterra.
Nei giorni scorsi sempre il gruppi animalista aveva denunciato la presenza di polpette avvelenate e adesso un nuovo attentato grava sulla testa di chi porta i suoi amici a quattro zampe a spasso.
«Attenzione massima, invitiamo le persone a non portare i propri cani nel vicolo finché non sarà tutto bonificato», continuano dalla Gavol.
«Non sappiamo chi sia stato – vanno nei dettagli – Pare qualcuno che ce l'ha a morte con i piccioni e che evidentemente abita o lavora lì».
Carabinieri e vigili urbano sono stati avvertiti. «Ci meraviglia che chi ha fatto un gesto così criminale non si sia reso conto di aver messo a repentaglio non solo la vita dei poveri piccioni ( la cui presenza è vero, può esser spesso fastidiosa, ma in altro modo deve essere tamponata, senza uccidere nessuno, e soprattutto affrontata da persone competenti ) ma anche quella di cani, di gatti e di bambini», sfogano la loro indignazione. Che poi è la rabbia di tanti. «Basta che un animale ci passi o sosti sopra e tracce di veleno possono rimanere sui polpastrelli, per non dire se si dovesse mettere a leccare in terra. Ed un bimbo incuriosito da quei chicchini colorati? Oppure un bimbo che semplicemente casca e mette le manine in terra e poi in bocca? Ma vi rendete conto di quanto sciagurati e irresponsabili siete?», si rivolgono virtualmente ai colpevoli.
«Speriamo che mai più ricapiti una cosa del genere e se dovesse succedere nuovamente – e qui scatta l’esortazione ai cittadini “comuni” – non aspettate che passi del tempo ma andate dai vigili e dai carabinieri e segnalate direttamente al Comune per far bonificare l'area. Non sappiamo quanto quel veleno possa permanere ed essere pericoloso».
Anche il Comune si fa sentire: «Nel ringraziare la Gavol per l’impegno che tutti i giorni dedica a queste problematiche, spero che i reponsabili siamo individuati, perché si tratta di un gesto irresponsabile», chiude il sindac Marco Buselli.
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