Sicurezza
Porta a porta, avviata l’ultima tranche
Partenza soft negli ultimi quartieri di Pontedera, a Treggiaia e ai Fabbri
PONTEDERA. Avvio soft per l’ultima tranche del porta a porta a Pontedera. Il primo giorno di raccolta domiciliare nei quartieri della Bellaria e della Galimberti e della frazione di Treggiaia, compresi I Fabbri ha visto tanti cittadini usare ancora i cassonetti per liberarsi dei rifiuti, ma qualche mastello con dentro l’organico è apparso sui marciapiedi davanti alle abitazioni.
«La prima settimana è sempre così - dice l’assessore all’ambiente, Matteo Franconi - La presenza dei cassonetti permette alle persone di adeguarsi piano piano col nuovo sistema. Ed è proprio per questo che aspettiamo di solito a rimuoverli dalle strade». I cassonetti rimarranno ancora per circa quindici giorni. Poi resterà solo il porta a porta per la raccolta della spazzatura. Da una prima valutazione di amministrazione comunale e Geofor non ci sarebbero stati problemi particolari per il primo giorno di porta a porta nei due quartieri e nella frazione in cui, complessivamente, sono coinvolti 6.117 abitanti. «Semmai occorre ricordare di essere puntuali nella sistemazione dei mastelli sulla strada - ricorda il presidente di Geofor, Paolo Marconcini -– perché stiamo mettendo a punto gli orari di raccolta, un’operazione che necessita di alcune settimane per essere adeguata alle varie necessità». Entro le 6, quindi, i residenti di Bellaria e Galimberti devono mettere fuori i mastelli, mentre quelli di Treggiaia e I Fabbri tra le 7 e le 13. Il giro dei mezzi di Geofor per raccogliere la spazzatura comincia alle 6,30 da Fuori del Ponte, Bellaria e Galimberti. Alle 8 la raccolta prosegue in zona Stadio e fino alle 12 va avanti a Pietroconti, La Rotta e Montecastello. Dalle 13,30 riprende a Pardossi e successivamente prosegue a Gello, Santa Lucia, Romito, La Borra e, tra le 17 e le 19 a Treggiaia e I Fabbri. In questo giro, il centro di Pontedera (in cui così tante polemiche si sono sviluppate per il cambio di orario) fa storia a parte. Nelle zone dove il servizio è partito ieri mattina ci saranno da sistemare i dettagli per le varie raccolte condominiali. Un percorso che, anche in questo caso, richiede alcune settimane di lavoro con i tecnici di Geofor che si dovranno mettere d’accordo con i condomini e i loro amministratori per individuare l’area migliore dove sistemare i mastelli. «A Montecastello per esempio - riprende Marconcini - abbiamo finito da pochissimi giorni di definire le varie situazioni che si erano create. Ma si tratta di vicende che si creano in maniera fisiologica quando si effettua un cambio così radicale dalla presenza dei cassonetti al solo porta a porta».
Andreas Quirici
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