Il Tirreno

Pontedera

Muore dopo un malore mentre guida

Sabrina Chiellini
Muore dopo un malore mentre guida

L’uomo, 64 anni, era titolare di una carrozzeria a Cevoli di Lari e padre di un’assessora del Comune di Casciana Terme

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PECCIOLI. Ha capito che stava male mentre era alla guida. S’è fermato e ha addirittura allertato da solo i soccorsi: ha chiamato lui il 118, per farsi aiutare, Ma non ce l’ha fatta.È morto, sul ciglio della strada che stava percorrendo. E che chissà quante volte, proprio per lavoro, aveva percorso. A niente sono serviti i tentativi, fatti fino all’infinito, dai soccorritori, per rianimarlo: Michele, di professione carrozziere, è morto così.

Era partito - poco tempo prima - da Cevoli di Lari, dove ha una carrozzeria, per andare a fare un soccorso stradale con il suo carro attrezzi. Arrivato lungo la Sarzanese Valdera, all'altezza del ponte del Ragone, nel territoriovfomunale di Lajatico, ma a pochi metri dal confine con Volterra, l'uomo ha avuto un malore. Lo ha avvertito netto, Michele Cestari, 64 anni, di Casciana Terme, titolare della carrozzeria Etrusca. Tanto che ha deciso di fermarsi sul ciglio della strada per evitare che con il suo veicolo potesse causare guai peggiori. Ha fatto appena in tempo: aveva capito di stare male e ha fermato il carro attrezzi con cui stava trasportando un furgone che aveva recuperato e stava portando in carrozzeria.

Erano le 18.45 circa quando il 118 di Pisa ha ricevuto la richiesta di aiuto. È stato lui stesso a chiedere aiuto. Sul posto la centrale del 118 ha inviato la Misericordia di Volterra e l'eliambulanza Pegaso anche se poi il suo intervento non è servito, perché il carrozziere non si è mai ripreso, nonostante i numerosi e insistenti tentativi fatti per rianimarlo. In un primo momento era stato detto, secondo quanto riferito dal 118, che l'uomo, perdendo il controllo del suo veicolo, era andato addirittura fuori strada. In realtà il carro attrezzi è rimasto sul ciglio della strada e l'uomo non ha riportato lesioni. La morte è stata causata con molta probabilità da un infarto.

Michele Cestari è stato rianimato a lungo sul posto, lungo la strada Sarzanese, ma poi il medico ha dovuto arrendersi. Tra i primi ad accorre sul luogo, i familiari del carrozziere. In particolare le figlie Simona e Serena. Quest'ultima lavora nella carrozzeriadel padre, come impiegata. Mentre l’altra figlia, Simona, ha un ruolo di amministratore pubblico: è assessore ai lavori pubblici e aòl decoro urbano del Comune di Casciana Terme Lari. La vittima era vedovo. Abitava a Casciana Terme da tanti anni ed era molto conosciuto e stimato, non solo sul lavoro, ma anche come persona.

Subito dopo la constatazione del decesso, la salma di Michele Cestari è stata consegnata alla famiglia per poter organizzare il funerale. Sul posto, oltre agli operatori del soccorso, sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Terricciola.

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