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Pontedera

Entro il 2018 l’ex Icla deve smobilitare

SAN MINIATO. Fissato al 2018 il momento in cui l’azienda ex Icla (sottoposta a legge Seveso) dovrà abbandonare i capannoni di Ponte a Egola. L’ha detto il sindaco Gabbanini, annunciando anche che il...

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SAN MINIATO. Fissato al 2018 il momento in cui l’azienda ex Icla (sottoposta a legge Seveso) dovrà abbandonare i capannoni di Ponte a Egola. L’ha detto il sindaco Gabbanini, annunciando anche che il nuovo piano di emergenza, rivisto alla luce dei nuovi livelli produttivi successivi all’ingresso della nuova M3, risulta fortemente ridimensionato: «Il nuovo piano che stiamo predisponendo con prefettura e Arpat – ha spiegato – è ridotto ad appena 25 metri. Ma siamo di parola: nel momento in cui subentrò la nuova azienda, nel 2013, dicemmo che avremmo dato solo 5 anni prima di chiedere la delocalizzazione». Un trasferimento, che in base al nuovo regolamento urbanistico, sarà necessariamente fuori dai confini di San Miniato. (g.p.)

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