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Museo che non apre Anche Grillo si scatena

Museo che non apre Anche Grillo si scatena

Il capo dei grillini bacchetta l’amministrazione di Castelnuovo sul suo blog Il caso è oggetto di due nuove interpellanze parlamentari a firma Sel e Lega

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CASTELNUOVO. “Quella che arriva da Sasso Pisano, è un'incredibile storia di 'mala cultura' all'italiana, l'ennesimo caso di incuria e sciatteria che riguarda il nostro patrimonio storico-artistico”. Così comincia la sfuriata grillina sul blog di Beppe Grillo, trasformando il caso della piccola frazione pisana in una vicenda di respiro nazionale.

Il capo dei Cinque Stelle ricostruisce la vicenda, oggetto nei giorni di una interrogazione parlamentare a firma pentastellata, proprio per sollecitare il ministro a promuovere un confronto con i soggetti istituzionali coinvolti, accertare la regolarità delle procedure avviate dall'amministrazione comunale e lo stato dei fatti. A questa fanno eco altre due interpellanze, una del senatore Centinaio della Lega Nord del 14 luglio e l’altra del senatore Peatraglia di Sel del 16 luglio. Anche qui si ripercorre la vicenda e si chiede al ministro Franceschini di fare chiarezza. Le voci parlamentari non sono le uniche a chiederlo: anche alcuni degli stessi attori di questa vicenda chiedono al sindaco Alberto Ferrini di riavere indietro i preziosi cimelio donati per quello che sarebbe dovuto diventare il Museo delle arti e dei mestieri della Toscana, mai aperto. Le sale ci sono, tutte ristrutturate e pseudo inaugurate l’11 luglio 2011 con tanto di cerimonia pubblica. Poi più niente: il vuoto assoluto. E tutto quegli oggetti donati dalle eccellenze toscane, tra cui spiccano i nomi del tenore Andrea Bocelli, dello stilista Salvatore Ferragamo, dell’Accademia Navale di Livorno, della scuola Normale superiore di Pisa, del Sant’anna, della federazione italiana giuoco calcio. La lista dei nomi è lunga. Da tempo i donatori, insieme alla lista di opposizione in forza Pd chiede al Comune lumi sulla vicenda. Si cerca di capire dove siano custoditi i materiali donati. Poi nei mesi scorsi i consiglieri di minoranza di "Obiettivo Comune" di Castelnuovo Valdicecina fanno un “blitz” : davanti ai loro occhi si srotola una realtà spiacevolmente inaspettata. Tanti oggetti si trovano nella chiesa di Sasso Pisano, alcuni alla mercé di tutti e altri ammassati in uno sgabuzzino.

Francesca Suggi

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