Il Tirreno

Pontedera

Sorpresa, cresce la differenziata

Sorpresa, cresce la differenziata

I dati del primo mese premiano la scelta dell’amministrazione In centro il 67% dei rifiuti non dev’essere portato in discarica

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PONTEDERA. Con l’arrivo del porta a porta anche nei quartieri della Bellaria e della Galimberti e a Treggiaia e I Fabbri Prontedera diventa “cento per cento porta a porta”.

Lunedì il servizio di raccolta domiciliare arriverà in queste zone del comune dove, fra una quindicina di giorni, spariranno i cassonetti, eccetto per le campane dedicate alla raccolta del vetro.

Secondo Geofor e l’amministrazione comunale, proprio quello del recupero dell’immondizia di casa in casa, «è l’unico sistema per ottenere risultati importanti per la raccolta differenziata», come spiegato dal presidente della società, Paolo Marconcini che aggiunge: «A gennaio la differenziata a Pontedera era al 60%. A maggio dopo il primo ampliamento del porta a porta è salita al 67% e il trend sarà questo per i prossimi mesi».

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Via (progressivamente) i cassonetti, quindi, e avanti con i sacchetti e i mastelli davanti ai cancelli con dentro le varie tipologie di rifiuti a seconda del giorno e dell’orario di ritiro. La speranza è che non avvenga come per il centro storico, in cui il solo cambiamento di orario è bastato a creare il caos per alcune settimane. Un cambio, come spiegato dallo stesso Marconcini, «dovuto alla necessità di ripristinare il decoro durante le ore serali in corso Matteotti e zone limitrofe, specie in estate, ma anche per contenere i costi, così come ci è stato richiesto dall’amministrazione comunale». Ritirando la spazzatura di sera, infatti, il costo del personale sale del 33%, perché scatta la paga notturna. In questa maniera, Pontedera contiene la spesa di un contesto in cui i costi di gestione aumentano comunque per l’allargamento del porta a porta. Immaginabili le difficoltà iniziali per i residenti e le attività commerciali delle zone interessate da questa ultima tranche del nuovo in servizio. Saranno 6.117 gli abitanti interessati dal cambiamento, di cui 176 utenze non domestiche e 2.747 utenze domestiche. Per la Bellaria e la Galimberti, come già accade per Fuori del Ponte, La Rotta e Montecastello, si dovranno mettere in strada i rifiuti entro le 6, perché la raccolta avviene di mattina. Per Treggiaia e I Fabbri, invece, la spazzatura si dovrà sistemare davanti alle porte di casa entro le 13.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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