Sicurezza
Scade il primo prestito, Belvedere lo rimborsa
Riguarda il parco fotovoltaico “un ettaro di cielo: a fine luglio la prima parte sarà restituita ai finanziatori
PECCIOLI. Belvedere Spa nel 2008 ha emesso il prestito obbligazionario “Un ettaro di cielo” che prevedeva la realizzazione di un impianto fotovoltaico realizzato interamente da Belvedere Spa a partecipazione popolare, per metà realizzato grazie al sostegno diretto di Belvedere Spa e per la restante parte grazie all’emissione di un prestito obbligazionario, appunto, a favore dei cittadini.
Trecento persone. A suo tempo si sono attivate per sottoscrivere il prestito che ha riscosso particolare attenzione determinando l’intera riuscita dell’operazione e contribuendo a diventare i protagonisti del primo parco fotovoltaico a partecipazione popolare, unico nel suo genere e una fonte di investimento sicura per tanti piccoli risparmiatori.
Le alternative del prestito. Il prestito prevedeva due possibilità per durata e rendimento: a 7 anni (2008/2015) con una rendita lorda annua del 5,5%; a 12 anni (2008/2020), con una rendita lorda annua del 6,5%.
Il rimborso. Il 20 luglio scade la prima tranche del prestito a 7 anni e Belvedere rimborsa il prestito. Chi aveva investito 100 euro nel 2008 oggi riprende il proprio capitale investito e i 38,5 euro di interessi attivi corrisposti negli anni. Un investimento che ha permesso a tanti piccoli investitori di usufruire di un guadagno sicuro. «Questo risultato ci rende orgogliosi – dicono dalla Belvedere – la prossima tranche scadrà invece tra 5 anni nel 2020. Chi ha sottoscritto a 12 anni ad oggi ha già incassato 48,5 euro di interessi attivi».
Emissioni future. «Sempre più spesso i nostri obbligazionisti chiedono se in futuro Belvedere Spa prevedrà nuove emissioni di obbligazioni – svelano i vertici dell’azienda - Certamente effettueremo valutazioni per capire se la scelta di una nuova emissione obbligazionaria rientra nell’interesse della società e dei piccoli investitori, questi ultimi da sempre segmento importantissima per le scelte aziendali.
Produzione energetica. L’impianto produce 1.300.000 KWh/annui. I pannelli insieme alla produzione energetica da biogas dell’impianto di smaltimento rifiuti, fanno sì che il Comune di Peccioli, attraverso la Belvedere, produca tre volte l’energia necessaria al fabbisogno dei suoi cittadini.
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