Sicurezza
In quel punto le strisce pedonali sono quasi inesistenti
Il suo datore di lavoro: chissà quante volte ha fatto quel percorso. Era uscita dal negozio e stava andando a casa
FORNACETTE. Le strisce pedonali, nel tratto della Tosco Romagnola dove la moglie di Valter Picchi, è stata investita sono quasi inesistenti. In parte sbiadite dal passaggio dei veicoli, in parte cancellate dal nuovo asfalto. Ma secondo i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi, il fatto che l’attraversamento pedonale non fosse ben segnalato sull’asfalto non ha particolare rilevanza nel determinare le responsabilità della tragedia.
L’incidente ha lasciato nello sconforto non solo i familiari ma anche i colleghi di lavoro e i proprietari di Casa Market, dove la donna lavora da molti anni. «Sono 25 anni che quando esce dal lavoro attraversa la strada con la sua bicicletta – dice la titolare Enrica Malloggi – siamo tutti molto provati da quello che è successo. Sappiamo che le sue condizioni sono disperate, cerchiamo solo di stare vicini alla sua famiglia». La scarpa della donna rimasta sulle strisce pedonali, o su quello che si può vedere, aiuta a comprendere la dinamica che peraltro è stata confermata anche dai testimoni.
Chissà quante altre volte, uscendo dal lavoro, Barbara Pierotti ha fatto lo stesso percorso. L’altra sera il destino per lei aveva deciso diversamente. A casa la donna non è arrivata. Una telefonata ha informato il marito e il figlio di quello che era successo. E subito sono accordi a Fornacette per poi seguire l’ambulanza che ha trasportato la donna a Pisa.
«Barbara è una di noi – continua la titolare di Casa Market – una persona speciale, gentile, molto attaccata al lavoro».
Dolore anche in municipio a Calcinaia. Il sindaco Lucia Ciampi è in vacanza in questi giorni ma è stata subito informata della disgrazia. Per Picchi e i parenti, ieri circondati da tante persone, un’altra notte di attesa e dolore.
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