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Quei volti da ricordare, l’ identikit dei malviventi

Quei volti da ricordare, l’ identikit dei malviventi

Appello di Questura e carabinieri: «Chiamateci sempre quando ci sono sospetti» Il fenomeno sta degenerando, cresce l’attenzione delle forze di polizia

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PISA. È un fenomeno che sta degenerando in flagello non solo per le tasche dei derubati, ma anche per la loro incolumità: il livello di attenzione di questura e carabinieri è sempre più alto. Ora i vertici di polizia e Arma hanno deciso di diffondere gli identikit degli autori dei truffe così come sono stati descritti dalle loro vittime. In un caso viene diffuso un fermo immagine di un video. Il questore Alberto Francini e il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Andrea Brancadoro «con riguardo alla recrudescenza delle truffe in danno di persone anziane, commesse con vari stratagemmi, invitano caldamente tutti i cittadini della provincia, specie quelli anziani, a non far accedere sconosciuti in casa, in quanto nessuno è autorizzato alle visite a domicilio». L’invito, in caso di dubbi, prima di far accedere la persona nella propria abitazione o nelle pertinenze di essa, è quello di chiamare subito i numeri di emergenza (112 e 113)e. Soprattutto quando vengano prospettate situazioni di pericolo o difficoltà (fughe di gas, inquinamento o contaminazione dell'acqua, incidenti stradali occorsi a congiunti). «Considerato che nel periodo estivo può accadere con facilità che persone anziane abituate a stare in compagnia possano rimanere da sole – proseguono questura e carabinieri – si invitano i cittadini ad elevare la soglia d'attenzione sul problema, segnalando ogni sospetto di situazione potenzialmente riconducibile al deplorevole fenomeno».

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