Il Tirreno

Pontedera

Il “fiume”sgorga dalla strada ma è soltanto uno sperpero

di Tommaso Silvi
Il “fiume”sgorga dalla strada ma è soltanto uno sperpero

Una nuova segnalazione di tubi dell’acquedotto che perdono da giorni La protesta stavolta arriva da viale Europa a Selvatelle di Terricciola

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SELVATELLE. La scena è sempre la stessa. Acqua che sgorga incontrollata fuori dai tubi, pozze giganti che si formano qua e la nei pressi della perdita e cittadini indignati per lo spreco.

Nello scorso mese di aprile Il Tirreno si era occupato della maxi-falla all’acquedotto del Bercino, nella frazione pontederese di La Rotta.

Zampillo continuo dalla fine del 2013 a maggio 2015 inoltrato. In totale sono andati perduti oltre 1 milione e mezzo di litri d’acqua, per un valore commerciale, stando al parametro di riferimento visibile nelle bollette di 0.004169 euro al litro, di poco superiore ai 6.500 euro. Al caso Bercino ha fatto seguito, seppur la portata della fuoriuscita è nettamente minore rispetto a quella quella della Rotta, il piccolo rigagnolo di Santa Maria a Monte, nelle vicinanze dell’acquedotto di via Falorni. Problema risolto prontamente in questo caso da Acque Spa, l’ente incaricato alla gestione del Servizio Idrico Integrato sul territorio pisano.

L’ultimo “tubo piangente” arriva da un’altra frazione, questa volta però del Comune di Terricciola. In via Europa, a Salvatelle, paese di poco più di mille anime ai piedi delle colline dell’Alta Valdera, da alcuni giorni gli abitanti devono fare i conti con un grande specchio d’acqua che invade la carreggiata. Il flusso è costante e nelle ore di maggior silenzio è possibile addirittura sentirne il rumore.

«Abbiamo notato la perdita otto giorni fa. Esce una grande quantità d’acqua ininterrottamente, tanto che neppure nelle ore più calde della giornata il manto stradale riesce ad asciugarsi». Ai residenti il ruscello improvvisato non piace. Anzi, qualcuno addirittura s’infuria. «Ci sono norme che vietano l’innaffiamento in particolari periodi dell’anno, per evitare lo spreco d’acqua. Poi però dobbiamo vedere una strada praticamente allagata senza che nessuno se ne occupi in tempi brevi. È assurdo». Molte le telefonate agli uffici di Acque Spa da parte degli abitanti di Selvatelle. «Chiamiamo almeno una volta al giorno illustrando nei dettagli la situazione. Ci auguriamo di vedere presto gli operai al lavoro: è un continuo fuoriuscire d’acqua. Uno spreco inaccettabile», tuonano da via Europa. La Rotta, Santa Maria a Monte e Selvatelle. Si moltiplicano le perdite d’acqua in Valdera. La polemica intanto si gonfia e sboccia in un coro di proteste. L’ultima delle quali arriva dalla frazione di Terricciola: «Non chiediamo molto, soltanto che venga ripristinata la normalità. Aspettiamo fiduciosi un intervento di Acque Spa. Da domani vorremmo vedere la strada asciutta, senza pozze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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