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Quadri e arredi rubati in villa trovati al mercatino dell'usato
I carabinieri denunciano cinque persone per un furto in villa, trovata anche la refurtiva pronta per essere restituita
MONTESCUDAIO. I carabinieri di Guardistallo hanno denunciato cinque persone, responsabili a vario titolo di appropriazione indebita e ricettazione. Ai primi di maggio una donna romana proprietaria di due appartamenti a Castellina Marittima, dopo aver subito un furto, incaricava tre operai di sua fiducia, una quarantenne di Cecina, una quarantacinquenne ed un cinquantenne del luogo, di effettuare un trasloco di masserizie dall’appartamento visitato dai ladri all’altro, ritenuto più sicuro. La donna tanto si fidava degli operai che lasciava loro le chiavi e rimaneva a Roma mentre questi lavoravano. Dopo alcuni giorni tornava a Castellina e qui l’amara sorpresa, infatti, oltre a quelli rubati in precedenza mancavano numerosi altri oggetti tra cui quadri, suppellettili e ceramiche. Ai primi di luglio veniva contattata da una sua conoscente che mentre si trovava in Montescudaio per effettuare degli acquisti presso “Il mercatino dell’usato” aveva notato alcuni quadri che era certa appartenessero alla sua amica e nel dubbio li aveva acquistati. Allora la donna si era rivolta ai militari della locale stazione che immediatamente si erano portati preso il rivenditore di oggetti usati con la denunciante che aveva riconosciuto tra le merci esposte 9 oggetti di sua proprietà ed asportati in casa sia nel furto che nel corso delle operazioni di trasloco, tra cui ceramiche e suppellettili per un valore complessivo di 500,00 euro. I militari verificavano chi li avesse portati, appurando che erano stati consegnati poco dopo i furti da una coppia di quarantenni di Rosignano Marittimo con piccoli precedenti
. I militari insospettiti avevano approfondito le indagini richiedendo al venditore se avessero portato altro materiale e questi aveva mostrato loro un elenco di ben 454 oggetti depositati in conto vendita, dal dicembre 2014, dalla coppia tra cui quadri, mobilio, suppellettili varie, ceramiche, oggetti d’arredo e libri per un valore complessivo che si aggirava intorno ai 5000 euro. In considerazione dei fatti esposti i militari decidevano di procedere al sequestro di tali oggetti per i quali sono in corso accertamenti al fine di stabilirne la provenienza.
La refurtiva recuperata veniva restituita alla legittima proprietaria. I tre traslocatori venivano denunciati per appropriazione indebita in concorso mentre la coppia di Rosignano veniva denunciata per ricettazione.
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