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Cittadini-giardinieri, il progetto del Comune

SAN MINIATO. Nasce dall'unione di diciassette cittadini di San Donato l'idea di fare squadra per curare l'area a verde pubblico situata in via Bellini (angolo via Scarlatti). Il gruppo di lavoro,...

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SAN MINIATO. Nasce dall'unione di diciassette cittadini di San Donato l'idea di fare squadra per curare l'area a verde pubblico situata in via Bellini (angolo via Scarlatti). Il gruppo di lavoro, riunitosi nell'associazione “Il Melograno” guidata dal parroco don Mario Brotini, si occuperà personalmente della manutenzione ordinaria dei giardini, ma il Comune non mancherà di sostenerlo. Tra le parti, infatti, è stata stipulata a fine giugno una convenzione che permetterà all'associazione di occuparsi della pulizia dell'area, segnalando altresì eventuali situazioni problematiche; il tutto nel rispetto delle norme contenute all'interno di un apposito regolamento stilato dall'amministrazione comunale. L'accordo del progetto, denominato “Giardini condivisi”, resterà in vigore per tre anni.

«Abbiamo accolto con piacere questa proposta – afferma l'assessore ai lavori pubblici Manola Guazzini – soprattutto poiché va a valorizzare un luogo molto frequentato, sia dai bambini che dagli anziani. Ci impegneremo a fornire all'associazione tutto il materiale necessario alla manutenzione, con la convinzione che progetti come questo rappresentano una buona opportunità per incentivare la collaborazione tra amministrazione e cittadini».

Sulla questione è interventuo anche il consigliere comunale Paolo Redditi, già membro dell'associazione “Il Melograno”. «L'idea è nata circa un anno fa – spiega Redditi –. Insieme ad alcuni miei concittadini abbiamo pensato di occuparci di questo giardino pubblico, troppo spesso divenuto fonte di polemiche per lo stato di degrado in cui versava e per i ritardi nella potatura delle piante. Per affrontare questo progetto ci siamo avvalsi anche del parere di un esperto in materia di giardinaggio, Dino Pistolesi. Abbiamo poi chiesto la collaborazione del Comune affinché questo esperimento non si concluda con un fallimento».

Tra gli obiettivi della riqualificazione dell'area vi sono anche il voler favorire l'aggregazione e la socializzazione, eventualmente organizzando in futuro iniziative rivolte ai ragazzi delle scuole. Mostra soddisfazione il sindaco Vittorio Gabbanini, che si augura ci siano ulteriori associazioni del territorio a chiedere in gestione le aree a verde locali.

Serena Di Paola

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