Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti, la tregua è finita riesplode la protesta

di Emilio Chiorazzo

Alcuni sacchetti non sono stati ritirati, gli utenti autoconvocano un’assemblea E da lunedì il “porta a porta” debutta a Treggiaia, Bellaria e Sozzifanti

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La tregua è già finita. La pace di questi ultimi giorni, tra i cittadini e il gestore della raccolta dei rifiuti, sembra essersi spezzata, complice alcuni errori - o disattenzioni - nel ritiro dei sacchetti dell’organico, di ieri mattina.

La polemica s’è riaccesa sul web. I cittadini che sono stati contrari, fin dal primo giorno a questa modalità, sono partiti alla carica. «Ci riuniremo, faremo una assemblea, chiameremo a raccolta tutti i cittadini he sono scontenti e poi chiederemo un confronto con Geofor», questo il messaggio che, come un tam tam, ha fatto il giro, attraverso Facebook, di tante pagine, che poi, sono altrettanti utenti... scontenti.

Il fatto. È bastata una segnalazione, («a me non hanno ritirato il sacchetto dell’organico questa mattina») che subito ha fatto da richiamo ad altre, dello stesso tenore. «Ho chiamato per tre giorni di seguito la Geofor, ma nessuno è venuto a ritirare. Mi hanno consigliato di aspettare il prossimo giorno in cui c’è la raccolta dell’organico», dice una signora. Ma c’è anche chi offre un messaggio di senso contrario: «Io ho avvertito che non mi era stato ritirato il sacchetto che avevo messo fuori e, dalla Geofor, mi hanno risposto che avrebbero fatto passare gli operatori, nuovamente, per il ritiro».

A dire il vero, di cumuli di sacchetti, come era accaduto nei primi giorni, in giro per la città non se ne vedono più. Ma il malcontento resta.

Un’assemblea degli scontenti. «Riuniamoci, troviamo una forma di protesta», rilancia una cittadina. E subito, dietro, un’altra: «Dobbiamo andare in Comune, dobbiamo essere in tanti».

Si passa subito al pratico: la riunione dovrà essere fatta entro la fine di luglio. Prima delle ferie estive d’agosto. La macchina organizzativa, di questa assemblea di autoconvocati s’è messa in moto. C’è da capire quale sarà la proposta che avanzeranno: il porta a porta in città è attivo da anni. Nella zona del centro storico, il cambio di orario e del calendario dei ritiri, ha mandato in tilt il sistema che i cittadini aveano ormai digerito” ma che - numeri alla mano - non dava i risultati sperati. E, c’è da tenere in considerazione che tra meno di una settimana, la raccolta dei rifiuti con questo sistema, debutterà negli ultimi quartieri (e frazioni) che ancora non la facevano.

Il porta a porta in tutta la città.

La data è quella del 20 luglio, lunedì prossimo. La raccolta con il sistema del porta a porta debuterà a Treggiaia e nei quartieri Bellaria e Sozzifantil. Sono gli ultimi angoli della città dove, ancora, i rifiuti si portano ai cassonetti. Che, appena il porta a porta sarà decollato -com’è avvenuto in altre zone di Pontedera - verranno tolti.

Le istruzioni ai cittadini sono state date durante alcune riunioni. Che sono state partecipate e anche discusse: i dubbi che ruotano intorno al cambio di rotta, per gli utenti, non sono pochi.

Escludendo gli abitanti del centro storico (che già effettuavano il porta a porta), quest’anno il passaggio ha interessato oltre 6.700 utenze. Nel primo step, quello che ha riguardato Fuori del ponte, La Bianca, Pietroconti, La Rotta, Montecastello e Botteghino ha coinvolto 4.500 utenze. Da lunedì, a Sozzifanti , Bellaria e Treggiaia coinvolgerà altre 2.200 utenze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa