Velocità e sosta selvaggia Palaia corre ai ripari
Il Comune stila una lista nera delle criticità: ci sono Forcoli, Chiecinella e Villa Saletta «Troppi pericoli e ingorghi, in azione autovelox e maggiori controlli dei vigili»
PALAIA. I dossi già ci sono, ma non fanno abbastanza. E allora ecco che a combattere contro l'alta velocità nei borghi di Palaia ci pensano autovelox e controlli a tappeto.
«Dobbiamo scegliere come utilizzare i pochi vigili che abbiamo a disposizione insieme agli altri Comuni dell'Alta Valdera e noi abbiamo questa come priorità, insieme a quella della sosta selvaggia», spiega il sindaco Marco Gherardini.
Dodici, infatti, sono le guardie municipali a disposizione dei territori di Capannoli, Chianni, Terricciola, Lajatico, Palaia e Peccioli. Poche per zone così vaste.
«Visto che i vigili sono chiaramente sotto organico, dobbiamo individuare delle priorità e lo abbiamo fatto insieme agli stessi cittadini, durante questi mesi», continua il primo cittadino.
Nei mesi scorsi, infatti, dopo diversi faccia a faccia tra abitanti e amministrazione comunale ecco che dal Palazzo si individuano i punti più critici del territorio.
Chiecinella e Villa Saletta sono due delle frazioni interessate dai maggiori controlli.
«Sono frazioni che corrono lungo la Provinciale Palaiese, Villa Saletta poi ha pure una serie di curve che minano la visibilità in prossimità di un bar molto frequentato: la situazione è pericolosa e bisogna intervenire», prosegue Gherardini.
Nella lista nera dei punti caldi, per l'alta velocità ci sono anche piazza della Libertà a Forcoli e Montefoscoli.
Altra croce, soprattutto d'estate con l'arrivo sul territorio di migliaia di turisti, è il problema della sosta selvaggia.
In particolare a Forcoli, in via Danesi nella zona del centro sportivo della Nuova Primavera e del supermercato, il groviglio di auto mal posteggiate si fa notare. E crea non pochi disagi.
Saranno i vigili urbani a porre fine al disagio. «Annualmente registriamo oltre 70mila presenze sul territorio. I turisti amano le nostre zone e rispettare i divieti di sosta garantisce che la strada sia percorribile e per tutti ci sia una maggiore vivibilità dei nostri luoghi».
Marco Gherardini chiude con un appello: «Io non credo nei sindaci che giocano a fare gli sceriffi, io sono per il dialogo e il confronto. Invitiamo i cittadini a segnalarci altri punti critici della viabilità per aiutarci ad intervenire prontamente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
