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Ora i commercianti comunicano con un clic

Ora i commercianti comunicano con un clic

Basterà un clic. Che sia per schiacciare un tasto sul computer, sul cellulare, sull’Ipad. Via mail, attraverso un messaggio e magari presto anche con un apposito gruppo sull’applicazione di...

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Basterà un clic. Che sia per schiacciare un tasto sul computer, sul cellulare, sull’Ipad. Via mail, attraverso un messaggio e magari presto anche con un apposito gruppo sull’applicazione di messaggistica istantanea di WhatsApp, tutti i commercianti di Ponsacco saranno, come si dice ora, connessi in tempo reale con il Comune.

«La volontà è quella di includere tutti i negozianti del centro e delle frazioni nell’organizzazione di feste ed eventi, e nella comunicazione di informazioni e avvisi», spiega il sindaco Francesca Brogi (nella foto).

In passato, infatti, alcuni commercianti soprattutto delle frazioni hanno protestato contro la loro mancata partecipazione nell’allestimento di iniziative. Ecco che l’amministrazione corre ai ripari e in questi giorni ha dato compito ad un dipendente di andare di attività in attività per raccogliere numeri di telefono, mail, indirizzi utili ad una comunicazione “real time”.

«Tra centro e periferia Ponsacco conta oltre duecento attività e l’intenzione è quella di censirle tutte: un lavoro aggiornato come questo non è stato mai fatto, ma non era possibile rimandare ancora», va nei dettagli l’assessore al commercio Massimiliano Bagnoli.

«In passato è capitato che soprattutto dalle frazioni si è lamentato il mancato coinvolgimento in feste che magari si svolgevano in centro: vogliamo proprio evitare da ora in poi queste situazioni. È giusto che tutti i commercianti siano informati allo stesso modo, anche chi non è iscritto ad alcuna associazione di categoria», aggiunge.

Ecco che a breve, una volta raccolti tutti i dati, come primo passo sarà creata una newsletter con tutte le comunicazioni del caso. «Attraverso questa nuova forma di comunicazione capillare informeremo dell’organizzazione di eventi, chiederemo ai singoli in che modo e se vogliono partecipare», prosegue ancora.

Ovviamente le associazioni di categoria restano gli interlocutori tra Comune e commercianti, ma in questo modo anche chi non è associato non sarà messo fuori dalle iniziative della città. (f.s.)

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