Sicurezza
Luciana perde l’ufficio postale: a fine mese un consiglio aperto
FAUGLIA. Sarà sempre più difficile viverci, per quelle trecento anime. Dopo la chiusura anche dell'ultima bottega, pure l'ufficio postale sta per dire addio alla frazione faugliese
FAUGLIA. Sarà sempre più difficile viverci, per quelle trecento anime. Dopo la chiusura anche dell'ultima bottega, pure l'ufficio postale sta per dire addio alla frazione faugliese di Luciana, con non pochi disagi all'orizzonte per le tante persone anziane che vivono nel borgo.
La data è già decisa: la direzione provinciale di Poste Italiane fa sapere che dal 7 settembre in poi il servizio sarà smantellato. E a subire il taglio, ironia della sorta, è proprio il sindaco Carlo Carli, nonché ex direttore dell'ufficio postale di Fauglia.
E proprio da colui che una vita ha passato in Poste Italiane partirà una sorta di crociata per cercare di far fare marcia indietro all'azienda: «Ho intenzione di coinvolgere la Regione Toscana, visto che una raccolta firme l'abbiamo già fatta e non è servito a niente – commenta a caldo Carli –. Poste, nonostante sia un'azienda in grande utile, ha perso completamente l'aspetto anche sociale che un tempo la contraddistingueva, ignorando esigenze e diritti dei cittadini e basando le proprie decisioni solo sul mero aspetto economico. Ci siamo sentiti presi in giro».
Nella lettera ricevuta da Poste si legge: “Tale intervento rientra in un piano di efficientamento volto all'adeguamento dell'offerta all'effettiva domanda dei servizi postali in tutti i comuni del territorio nazionale”.
La realtà è che la già martoriata frazione faugliese subirà un taglio ancora maggiore. Parallelamente l'ufficio postale del capoluogo sarà sovraccaricato, con file chilometriche e disagi. Ecco che su richiesta del gruppo di opposizione “Scegli Fauglia”, entro la fine di luglio verrà organizzato un consiglio comunale aperto, proprio al circolo di Luciana, per un confronto con gli stessi cittadini. «È necessario che il Comune adotti tutte le soluzioni possibili per ridurre al minimo anche questo ennesimo disagio subito dalla popolazione», dice la sua Alessandro Cipriani, capogruppo di “Scegli Fauglia”. Il gruppo cala le sue proposte, tra cui quella di istituire una navetta Luciana-Fauglia-Valtriano.
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