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Pontedera

Il parroco

«Lo avevo salutato al bar poco prima della sua scomparsa»

PONTEDERA. La notizia della scomparsa dell’ingegnere in pensione che ha scelto l’eutanasia per chiudere la sua vita all’età di 76 anni non ancora compiuti ha scioccato e commosso la città. Don...

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PONTEDERA. La notizia della scomparsa dell’ingegnere in pensione che ha scelto l’eutanasia per chiudere la sua vita all’età di 76 anni non ancora compiuti ha scioccato e commosso la città. Don Angelo Cuter, parroco della chiesa del Sacro Cuore, conosceva la vittima. L’aveva incontrata alla fine di giugno al bar che l’uomo frequentava da sempre. Da molti anni la sua famiglia abita nello stesso quartiere di Pontedera.

«Ci siamo visti recentemente e sono rimasto davvero molto sorpreso quando ho saputo della sua scelta – dice il parroco –, dava l’impressione di un’apparente serenità. Ci simo salutati in maniera cordiale come sempre. Era tranquillo. Certi malesseri si possono leggere anche dall’espressione del volto. Invece non ho colto in lui alcun cambiamento e soprattutto nessun segnale di sofferenza».

Il sacerdote è venuto a conoscenza della morte dell’uomo dalle voci in parrocchia e nel quartiere. A quel punto si è messo in contatto con la famiglia per capire se avevano bisogno di un aiuto, anche solo di un sostegno morale.

«Credo che anche i familiari non si aspettassero una morte così per il loro caro. Se non ho capito male si sono rivolti ad un avvocato per saperne di più».

Chiediamo al parroco che idea si è fatto di questa triste storia. «Non è facile farsi un’idea – risponde –. Di certo c’è la mia non condivisione rispetto a questa scelta che non ha niente a che vedere con una dimensione di fede. Penso per prima cosa all’importanza del valore della vita. Capisco il dolore e lo sconcerto della famiglia».

Neppure il parroco era a conoscenza di eventuali problemi di salute dell’uomo. «Che posso aggiungere? Quando l’ho visto al bar è stato cordiale come sempre e non ho avuto l’impressione che potesse avere un problema particolare. Credo che a questo punto si possa solo aspettare per capire cosa è successo». Sconcerto anche tra i vicini di casa che pur sapendo che l’uomo era stanco dei problemi della quotidianità non avevano mai sospettato che potesse uccidersi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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