Sicurezza
Ladri scoperti grazie alla testimone
I carabinieri denunciano tre lituani per un tentato furto avvenuto a Montescudaio
VOLTERRA. Scoperti dai carabinieri gli autori di un tentato furto avvenuto a Montescudaio. Le indagini partono la mattina del 22 maggio: un operaio della ditta Matteoli, che vende macchinari agricoli, nota in tutta la Valdicecina, giunto al lavoro, trova un furgone con targa straniera parcheggiato sul retro, con un trattorino tagliaerba caricato sopra, la recinzione perimetrale tagliata ed altri 5 trattorini tagliaerba marca John Deere, del valore complessivo di 30mila euro circa. Il tutto accantonato vicino, pronto per essere caricato sul mezzo. L’operaio chiama i carabinieri e dalla videosorveglianza interna vedono che tre uomini di notte si erano introdotti all’interno per compiere un furto. Una pattuglia dei carabinieri di passaggio dalla provinciale 29, ignara della presenza dei ladri, li aveva messi in fuga a bordo di una berlina grigia. Era stato abbandonato il mezzo usato per caricare i trattori, un furgone Renault Master.
Grazie alla targa di quest’ultimo i militari sono riusciti a risalire al proprietario, un trentenne lituano senza fissa dimora con numerosi precedenti per furto. Rimaneva da capire chi fossero i due complici, pertanto i militari hanno iniziato ad effettuare una paziente e capillare opera di acquisizione d’informazioni finché hanno trovato una testimone che poche ore prima del furto aveva notato ferma vicino alla ditta una Volkswagen Passat di colore grigio con targa straniera con degli uomini a bordo. La donna aveva annotato il numero di targa dell’auto e lo ha riferito ai militari. Da questo sono poi risaliti al proprietario, altro pregiudicato trentenne lituano. I carabinieri, anche grazie ad una serie di controlli effettuati tramite la banca dati, hanno scoperto che questo e un altro connazionale si frequentavano assiduamente con il proprietario del furgone. La testimone ha pure riconosciuto i tre, tutti trentenni lituani senza fissa dimora con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, ora denunciati per il reato di tentato furto aggravato in concorso.
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