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Smith, sindaci pronti a incatenarsi

di Andreas Quirici
Smith, sindaci pronti a incatenarsi

Saline di Volterra: la manifestazione-protesta è in programma per mercoledì 15 luglio, in occasione di un’iniziativa dedicata ai problemi di tutta la Valdicecina

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VOLTERRA. Sindaci in catene per lanciare l’ennesimo grido di allarme per la Smith Bits e per la piega assai negativa che ha preso la vertenza. Ma anche per denunciare i tanti problemi a cui è sottoposta la zona. È il progetto che sta prendendo piede e che dovrebbe essere messo in pratica mercoledì, durante una iniziativa per far luce su varie vicende che riguardano la valle, prima fra tutte quella dell’azienda di Saline di Volterra, che si svolgerà nella stessa frazione volterrana. Il sindaco Marco Buselli non conferma e non smentisce la notizia, anche se pare ormai certo il gesto clamoroso.

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Im catene per la Smith. L’idea di base è quella di non far spegnere i riflettori sulla Smith, visto che la trattativa tra sindacati e azienda è agli sgoccioli, ma soprattutto considerato l’esito ritenuto negativo dalle istituzioni locali. L’incatenamento non avverrà ai cancelli della fabbrica, ma in un luogo pubblico di Saline. Del resto, la situazione degli operai è molto delicata. Tra i lavoratori c’è fermento, perché gli ultimi sviluppi “imposti” dall’azienda hanno lasciato molta amarezza tra chi ha lottato a lungo per il proprio posto di lavoro e che sperava in soluzioni meno traumatiche per l’occupazione e le condizioni lavorative, oltre alle prospettive per il futuro, per i 78 che rimarranno. Accordo non scontato. Il fronte degli operai rischia di spaccarsi, come dimostrato anche all’iniziativa sul lavoro organizzata dal Pd e che si è svolta a Volterra l’altra sera. Le maggiori critiche sono piovute sulla politica che non riesce a fissare l’appuntamento al tavolo ministeriale tra Eni, Enel e Schlumberger, con quest’ultima che starebbe nicchiando sulla data per il primo incontro. Lunedì si svolgerà l’assemblea in fabbrica tra sindacati e lavoratori da cui dovrà venir fuori l’approvazione o meno dello pseudo-piano industriale di Smith Bits, tramite votazione. E il risultato non appare scontato. O almeno, l’assemblea in programma lunedì si preannuncia piuttosto infuocata.

Pessima viabilità. I sindaci della zona (se non tutti, almeno alcuni con Buselli in testa) intendono incatenarsi per la vicenda Smith, ma anche per le brutte condizioni in cui versa l’intera Valdicecina. Il primo problema che salta agli occhi è la viabilità, con frane mai riparate, carreggiate in pessimo stato con buche, avvallamenti e asfalto deteriorato sempre più pericolo. Un piccolo, ma significativo esempio è il taglio dell’erba ai bordi delle strade che viene fatto a singhiozzo e sicuramente non in maniera adeguata alle necessità di decoro, ma anche di sicurezza per chi (compresi molti turisti) percorre le strade della stessa Valedicecina. Il problema Solvay. Ma nella lista delle preoccupazioni c’è, ovviamente, l’ospedale di Volterra, sempre più “alleggerito” di servizi, ma soprattutto la Solvay. Da tempo, ormai, Buselli chiede che parte dei tre milioni di euro di royalty che la società paga allo Stato vengano dirottate nel Volterrano per la messa in sicurezza ambientale e del territorio.

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