Sicurezza
Fiato e muscoli di solidarietà al Meyer vanno 130mila euro
Il maxi regalo degli imprenditori che fanno parte della “Triathlon Onlus” I soldi serviranno ad acquistare un neuronavigatore di ultimissima generazione
SANTA CROCE SULL’ARNO. Hanno messo fiato e muscoli al servizio della solidarietà per un traguardo che riempie il cuore. Sono gli imprenditori della Triathlon Onlus di Santa Croce, nata pochi mesi fa dall’iniziativa di Fabrizio Masoni e Gianmarco Pinori, titolari delle imprese Masoni Spa e Sapa, insieme a James Ferragamo della Ferragamo Spa: tre appassionati del singolare sport che unisce tre discipline, i quali, attraverso il loro impegno nelle gare e il coinvolgimento di altri imprenditori e aziende, sono riusciti in pochissimi mesi a mettere insieme la bellezza di 130mila euro. Somma che è già stata consegnata alla Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer e che permetterà l’acquisto di un neuronavigatore di ultimissima generazione. La donazione nasce grazie alle gesta sportive dei soci della Triathlon Onlus, impegnati recentemente in due competizioni al limite delle forze umane: le cosiddette “Ironman 70.3”, ospitate a Cannes e a Rappersville, in Svizzera, che impegnano i concorrenti in una gara fatta di 1,9 chilometri di nuoto, 90 chilometri di bicicletta e ancora 21 di corsa. Una passione nella quale Masoni, Pinori e Ferragamo sono riusciti a coinvolgere altri amici, ma soprattutto una rete di imprenditori e aziende del distretto che hanno subito dato il proprio sostegno al gesto solidale dell’associazione Triathlon. Da qui la donazione, consegnata simbolicamente nel corso di una serata organizzata pochi giorni fa da Louise Holm Ferragamo e da Federica Martini Masoni: un assegno simbolico è stato consegnato nelle mani del dottor Lorenzo Genitori, coordinatore regionale per la neurochirurgia pediatrica, e del dottor Federico Mussa, neurochirurgo dell’ospedale Meyer. Presente alla serata anche il commissario dell’Azienda ospedaliera Meyer, Alberto Zanobini, insieme a Gianpaolo Donzelli e Alessandro Benedetti, rispettivamente presidente e segretario generale della Fondazione Meyer. La raccolta fondi, adesso, permetterà l’acquisto di un modernissimo neuronavigatore, dotato di un software che consente la ricostruzione di un modello in 3D dell’encefalo del paziente. Modello che permetterà di ridurre la pericolosità di alcuni interventi, rendendone possibili altri fino ad ora ritenuti non eseguibili. La generosità dell’associazione Triathlon, però, non si ferma qui: il 5 settembre gli atleti saranno impegnati a Forte dei Marmi per un triathlon su distanza olimpica in vista della “Ironman” di Zurigo nel 2016. Il tutto con un nuovo grande obiettivo di solidarietà a favore del Meyer.
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