Sicurezza
Caos rifiuti, porta a porta nel mirino
Tolti i cassonetti, a Montopoli a molti esercizi commerciali mancano i mastelli
MONTOPOLI VALDARNO. Da qualche giorno i cassonetti stradali non ci sono più, rimossi definitivamente per far posto alla raccolta porta a porta. Eppure ci sono ancora decine e decine di negozi, bar, ristoranti e altre attività produttive che attendono la consegna degli appositi contenitori per la raccolta differenziata.
Risultato: aziende e locali che si riempiono di sacchi di rifiuti senza sapere come smaltirli. Succede nel Comune di Montopoli, con i commercianti letteralmente infuriati che da ieri mattina hanno preso d’assalto le linee telefoniche dell’ufficio ambiente. «Abbiamo inviato in Comune il questionario e da allora non abbiamo saputo più niente», dice Cinzia Croci della pizzeria Pizza in Piazza di Capanne. Nei mesi scorsi, infatti, l’amministrazione aveva recapitato a tutte le attività produttive un apposito questionario per conoscere le esigenze delle aziende e il tipo di contenitori necessari. «Da quel momento - riprende Croci-dovevamo ricevere una lettera di risposta con la quale presentarci alla sede della Pubblica Assistenza per ritirare i contenitori richiesti. Alcuni commercianti l’hanno ricevuta ma molti altri no. Forse sono stati smarriti alcuni nominativi; cosa che non succede, invece, quando arrivano le bollette della Tari. Visto che quest’anno pagheremo anche il 12% in più, non mi pare giusto subire questi disagi».
Il problema sarebbe abbastanza diffuso sull’intero territorio comunale, con i negozianti che, oltre ai contenitori, sono anche sprovvisti dell’apposito calendario per conoscere le tipologie di rifiuti che vengono ritirati ogni giorno. In tanti ieri mattina si sono recati in municipio per avere spiegazioni. Molti altri hanno provato a telefonare inutilmente, con le linee perennemente occupate. «A differenza degli altri noi non abbiamo ricevuto neppure il questionario - dice Leandro Barsotti del ristorante Sottobosco - È assurdo, sono qui con i rifiuti accatastati e non so dove portarli. L’ho già detto anche ai carabinieri: se questa situazione incredibile persiste andrò a scaricarli davanti l’ingresso del municipio». (g.p.)
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