Il Tirreno

Pontedera

«In garage metto i sacconi invece dell’auto»

«In garage metto i sacconi invece dell’auto»

Pontedera: il racconto di una commerciante che lavora nel settore alimentare: «Una fatica in più»

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «Un tempo in garage parcheggiavo l’auto, adesso invece ci deposito i sacchi di spazzatura che non posso lasciare fuori dal negozio perché il “rifiutario” non lo permette», racconta la titolare della gastronomia “Dolce e Salato” di via Verdi.

Il rispetto della raccolta porta a porta vuol dire anche questo, per chi, come lei, lavora nel settore degli alimenti. E quindi igiene e sicurezza avanti tutta. In negozio è vietatissimo dalla legge lasciare l’immondizia che il giorno dopo non vengono a ritirare, quindi a fine giornata sacconi interi vengono portati a casa. E finiscono nel garage dell’abitazione, in attesa che la mattina dopo siano riportati al locale per essere ritirati come da calendario Geofor.

«Sicuramente è una fatica in più, ma se si vuole conferire correttamente non si può fare altrimenti», continua l’imprenditrice da anni al timone dell’attività nel cuore di Pontedera.

Alla volte le tocca anche l’ingrato compito di andare a rovistare nei suoi cestini dei rifiuti differenziati per andare a togliere “gli intrusi” gettati per distrazione dai clienti.

«Purtroppo mi è toccato farlo, anche perché se poi gli ispettori ambientali oppure i volontari aprono i sacchetti e trovano l’immondizia sbagliata, la multa la prendo io». E chiude: «Questo compito è veramente ingrato». (f.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa