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Pontedera

Il Dramma mette in scena una Passione “moderna” con le donne protagoniste

Il Dramma mette in scena una Passione “moderna” con le donne protagoniste

“Passio hominis” con Lina Sastri è l’evento clou del 2015 Ma la manifestazione propone altri spettacoli di rilievo

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SAN MINIATO. Una Passione con le donne grandi protagoniste. Da una Maria col volto sofferto e intenso di Lina Sastri all'autrice del testo, la monaca Jacopa Fliria. Una religiosa teatina che nel 1525 collezionò tutte le tradizioni orali dell'Abruzzo e delle zone limitrofe riguardo alla Passione mettendole per iscritto. "Passio Hominis'' è il testo scelto per lo spettacolo principale della prossima edizione della Festa del Teatro di San Miniato, il più antico festival italiano del Teatro dello Spirito, reso possibile dal sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato.

Il dramma popolare di San Miniato - oggi guidato con grande entusiasmo da Marzio Gabbanini - quest'anno affronta la Passione di Cristo e ne propone una lettura in chiave moderna ripercorrendo i principali accadimenti del Novecento: il secolo breve dalle grandi tragedie che hanno cambiato la vita dell'uomo, a partire dalla guerra, gli orrori del nazismo, i giorni dei sequestri, il terrorismo, fino all'uccisione di Aldo Moro. La Passione questi "drammi" li riunisce tutti perché è riflessione sulla parabola dell' esistenza, sui travagli di cui la storia è pervasa. "Passio Hominis" (dal 16 al 22 luglio, ore 21,30) è firmato dal regista Antonio Calenda che dirigerà un cast in cui spicca, appunto, il nome di Lina Sastri. Una "Passione" attualizzata nel nostro tempo: ci sarà un Cristo carico di umanità e contraddizioni, continuamente dilaniato tra la concretezza del suo essere uomo e la coscienza di dover adempiere un disegno- Maria è una povera contadina ferma alla sua vecchia macchina da cucire Singer e vive solo le proprie ragioni di madre. Giovanni esterna con stupito candore un'infantile inconsapevolezza. Giuda è costretto al tradimento dal suo amore ambizioso e violento. Pietro, pur nella sua generosità, è troppo fragile nella sua fedeltà dichiarata, come Maddalena è troppo assorta nella sua follia amorosa.

Tutti volti di questo tempo e di questa società proiettata nel futuro e che porta sulle pelle i segni dolorosi della "passione degli uomini". In scena con la Sastri: Francesco Benedetto, Rosa Ferraiolo e Jacopo Venturiero e con Jaqueline Bulnes, Antongiulio Calenda, Alessandro Di Murro, Stefano Galante, Marco Grossi, Daniele Parisi, Luciano Pasini, Noemi Smorra, Stefano Vona. Musica dal vivo con la fisarmonica di Fabio Ceccarelli e la batteria di Tiziano Tetro. Musiche di Germano Mazzocchetti, luci di Nino Napoletano. Firma scene e costumi Bruno Bonincontri (dai bozzetti originali di Francescangelo Ciarletta e Ambra Danon) ripresi da Domenico Franchi.

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